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Metromare, il sopralluogo di Santi sul tracciato: “Riccione ci diffida? Il trc deve partire comunque”

La sindaca di Riccione Renata Tosi  ha fatto partire una diffida al presidente della Provincia Riziero Santi, ad Agenzia Mobilità e agli amministratori di Pmr Guido Guerrieri e Massimo Paganelli, dal far partire il Metromare, la linea che dovrebbe a breve collegare le stazioni di Rimini – Riccione. Le motivazioni che hanno spinto il primo cittadino della Perla Verde a far partire la diffida sono legate alla decisione di far partire la procedura che dà il via libera all’avvio della linea sperimentale senza l’accordo unanime del comitato di coordinamento. Di cui il Comune – unico ad apporsi – fa ovviamente parte.

A confermare e ribattere al tempo stesso l’iniziativa della Tosi è Santi, sul suo profilo Facebook: “Si, è vero, in questi giorni ho ricevuto da Riccione una diffida formale a far partire il Metromare – spiega – quella diffida non tiene conto però che sull’argomento, preso a pretesto, della votazione non unanime del Comitato di coordinamento si è già pronunciato Tar e Consiglio di Stato per votazione analoga, dando torto al Comune. Io rispetto tutti e rispetto chi è contrario dall’inizio all’opera, ma adesso il Metromare c’e’ e non può rimanere fermo. In queste ore sono anche alle prese con sovrapposizioni di competenze fra Enti e burocrazia, ma non mollo. Metromare entro ottobre deve partire, e partirà.

Intanto, nella mattinata di oggi Santi ha effettuato un sopralluogo lungo tutto il tracciato del futuro Metromare.

In vista della partenza del Metromare ho fatto un viaggetto-sopralluogo coi miei collaboratori. Visualizzazioni inedite, ogni 500 metri incontri funzioni strategiche come aeroporto, ospedale, centro di Rimini, centro di Riccione, oppure centri congressi, Fiabilandia, Rimini terme, spiaggia a 150 metri, scendi dal mezzo e sali sulla tua bicicletta e vai dove vuoi senza ingorghi nel traffico. Quando, a settimane, l’opera partirà, e tutti vedranno da dentro di cosa si tratta, sarà tutto più chiaro…e condiviso”.

A stupire il presidente della Provincia, inoltre la decisione da parte del Comune riccionesei di chiudere un sottopasso contestuale al tracciato della linea che sarebbe già stato collaudato.

“Di tutto il percorso Metromare mi ha colpito la scelta di Riccione di tenere chiuso al traffico il sottopasso di via Bellini, realizzato nuovo con i lavori di Metromare e, mi dicono i tecnici, collaudato e funzionante. Si tratta dello sfondamento, mare e monte, sotto la ferrovia che a prima vista sembrerebbe abbastanza strategico. Una ragione tecnica ci sarà sicuramente”.

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