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“Mia, una piccola dottoressa”: un libro e un gioco per conoscere il diabete

“Mia, una piccola dottoressa,” il libro e il gioco per conoscere il diabete e aiutare i bambini che ci convivono.

È realtà il progetto promosso dalle associazioni Diabete Romagna e Diabetes Marathon che vede la realizzazione del libro “Mia, una piccola dottoressa”, a cura di Jessica Fantini, e del gioco “Gioca con Mia”, due bei regali da mettere sotto l’albero di Natale e un’occasione per dimostrare solidarietà a tutti quei bambini che convivono con il diabete di tipo 1, una malattia per la quale non esiste guarigione.

Mia ha il diabete da quando ha tre anni e il suo sogno da grande è quello di diventare una dottoressa che cura il diabete. Il diabete scandisce la vita di Mia e di tutte le persone con diabete di tipo 1 che devono convivere ogni giorno con misurazioni della glicemia e iniezioni di insulina. Per un bambino con diabete il supporto del medico ospedaliero e del pediatra è indispensabile, ma non basta, per questo diventa fondamentale anche il supporto psicologico per i bambini e per le loro famiglie e la scuola è il primo contesto che deve essere preparato all’accoglienza e all’integrazione in maniera consapevole. La difficoltà di inclusione nasce anche dalla mancata conoscenza di situazioni virtuose.

Questo progetto nasce dall’entusiasmo della maestra di Mia, Jessica Fantini, che ha coinvolto l’intera classe nella conoscenza di quello che è il diabete e di come Mia lo gestisce e che ha scritto una storia per rendere comprensibili anche ai più piccoli parole complesse anche per gli adulti come “glicemia” e “insulina”. Questo libro racconta la storia di Mia, la vita con il diabete, come funziona il suo corpo e gli strumenti con cui tutti i giorni deve avere a che fare per vivere con il diabete. Questo progetto è diventato oggi un libro, sotto la supervisione scientifica della dottoressa Tosca Suprani, pediatra diabetologa della piccola Mia, pubblicato dalla casa editrice NFC, e promosso dalle associazioni Diabete Romagna e Diabetes Marathon che operano per realizzare il sogno di un mondo in cui il diabete non abbia più il potere di decidere della vita di nessuno. Oltre al libro è stato realizzato anche un gioco, nato dall’idea di Marina Zaoli, psicoterapeuta esperta in giochi per bambini, per far sì che divertendosi i bambini possano imparare a comprendere concetti medici complessi, che fanno parte del quotidiano dei bambini con diabete.

“Quando Chiara e Morris, i genitori di Mia, ci hanno raccontato quello che la maestra Jessica aveva realizzato con la classe di Mia abbiamo avuto la conferma che la parola magica capace di trasformare i sogni in realtà è “condivisione”. Chiara e Morris hanno condiviso con la maestra Jessica le preoccupazioni sulla loro piccola che a scuola avrebbe dovuto, come tutti i bambini con diabete di tipo 1, misurare con costanza la glicemia e fare le iniezioni di insulina. Hanno condiviso quelle preoccupazioni, ma anche la speranza che nella quotidianità di Mia questo non sarebbe stato un ostacolo per la realizzazione dei suoi sogni, primo tra tutti quello di andare a scuola come gli altri bimbi.” Queste le parole di William Palamara presidente dell’associazione Diabetes Marathon.

“Ringraziamo di cuore la maestra Jessica, Morris, Chiara, Mia e tutti i bambini che hanno conosciuto il diabete attraverso Mia e che l’hanno fatta sentire una bambina speciale, come ogni bambino è, la Dott.ssa Tosca Suprani, pediatra di Mia che ha curato la supervisione del progetto, NFC edizioni che ne ha colto la bellezza e che a sua volta l’ha condiviso con la psicoterapeuta Marina Zaoli sviluppandone un gioco. Siamo grati alle realtà che ne hanno reso possibile la realizzazione, Ditta Prati Morris, Ufficio 80, CO.E.BI, Broccoli Tetti, Plastic System, Energia Corrente – Fabrizio Serra Agenzia Partner , Roncuzzi Affitta Presto, Bagno Adriatico 62, Gentili Technology Equipment S.R.L., gli “amici del Burraco di nonna Verdiana” e Ristorante Pippo, a riprova che quando si sogna da soli un sogno rimane un sogno, quando si sogna insieme è la realtà che comincia. Ringraziamo soprattutto tutte le persone che per questo Natale sceglieranno un regalo diverso perché grazie al libro e al gioco stanno realizzando il sogno di tanti bambini, adulti e persone non autosufficienti con diabete. Con il ricavato di questo progetto finanzieremo i servizi dedicati alle persone con diabete del nostro territorio”, commenta Pierre Cignani, presidente dell’associazione Diabete Romagna.

Per ordinare il libro e il gioco del progetto “Mia, una piccola dottoressa” contattare l’associazione Diabete Romagna al 388 1613262 o a info@diabeteromagna.it o tramite il sito web www.diabeteromagna.it.

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