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Microcriminalità in centro a Rimini, Zilli: “Pattugliare l’Arco D’Augusto tutto il pomeriggio”

Come è noto la Provincia di Rimini occupa l’ultimo posto in classifica nelle città italiane per quanto riguarda il capitolo Reati e sicurezza. Partendo dalla graduatoria – che vede Rimini al 107° posto per reati contro il patrimonio, scippi, borseggi e furti e le ultime posizioni per altri reati come lesioni dolose e percosse ma anche estorsioni e violenze sessuale e altri reati il consigliere comunale di minoranza Filippo Zilli ha annunciato un interrogazione consiliare sul problema della microcriminalità in centro storico.

“Personalmente – premette Zilli –  non mi sento di riconoscere in toto questo studio che descrive Rimini come il nuovo far west, ma ovviamente di questi dati noi dobbiamo tenere conto, almeno per aver l’ambizione e l’aspettativa di migliorarci”. 

Zilli si rivolge all’assessore Filippo Zilli per “sollevare, nuovamente, un grave problema che si manifesta nelle vie del nostro centro storico e di cui Lei Assessore è pienamente a conoscenza: parlo del fenomeno baby gang che tutti i giorni, e ripeto tutti i giorni, crea disordini, disturbi e paura nella zona Arco d’Augusto e via via giù per l’omonimo corso. Queste bande, per lo più di minorenni – ma non solo – ogni giorno molestano, provocano e aggrediscono passanti, residenti ed attività commerciali. La situazione è totalmente fuori controllo e basti pensare alle  alle famiglie che hanno paura di mandare i propri figli a passeggio per la nostra città, quelle che una volta chiamavano “le vasche”, perchè temono che gli stessi incappino in questa bande di delinquenti.  agli esercenti, che cercano di allontanarli dalle proprie vetrine perchè inibiscono la clientela, e che spesso diventano vittime di ripercussioni ed atti intimidatori, che sfociano a volte in vere e proprie aggressioni fisiche (e se ha bisogno le porto le persone qui in consiglio a raccontarglielo)”.

Per il consigliere “Non è accettabile questa situazione: l’ultimo caso alla cronaca è quello di pochi giorni fa dove 3 ragazzi in preda all’alcol hanno creato disturbi in zona mercato coperto, minacciando i passanti con insulti e bottiglie rotte in mano, e scagliandosi infine addirittura contro gli agenti di polizia che erano intervenuti per identificarli. Questa volta però hanno avuto la peggio e sono stati tutti arrestati. Purtroppo non è sempre cosi. I disordini sono continui e giornalieri, e troppo spesso rimangono impuniti.

Al Comune Zilli chiede di mettere in atto stazionamenti di pattuglie per l’intero arco pomeridiano di fronte all’arco d’augusto. Sono conscio delle lacune giuridiche legate ai fenomeni delle baby gang e di quello che effettivamente possono fare le ff.oo. “Ovvero inibire queste bande dal compiere azioni illegali e di disturbo, aiutare i cittadini a sentirsi più sicuri e tutelati, consci che qualcuno in caso di difficoltà non girerà lo sguardo dall’altra parte e garantire l’esercizio libero e sicuro alle nostre attività, senza timore di ripercussioni. Nessuno vuole fare lo sceriffo ne il paladino della giustizia, ma tutti pretendiamo ordine, legalità e sicurezza nella nostra città. State governando ed è una vostra responsabilità”.

 

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