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Mondaino. Animalisti insultano sindaco e comune per la caccia al cinghiale

Polemiche a Mondaino dove il primo cittadino di Mondaino ha chiuso un plesso scolastico questa mattina per permettere una maxi-operazione di abbattimento di cinghiali selvatici.

“L’amministrazione comunale e il suo sindaco Matteo Gnaccolini – dichiara l’associazione ambientalista ‘Basta Delfinari’ – stanno dando un esempio di inciviltà e ignoranza di cui non si sentiva il bisogno. Mentre si registrano – proseguono – ormai quotidianamente incidenti di caccia, quasi inesistenti sono gli incidenti che coinvolgono gli ungulati, coinvolti loro malgrado in una caccia alle streghe che li vede ormai vittime designate. Eppure è ormai comprovato che i cinghiali gestiscono la riproduzione in base alle risorse presenti sul territorio e al numero di membri del branco, di qui l’inevitabile aumento degli animali”. L’associazione, tramite i social network, ha promosso un’attività di mail-bombing verso gli indirizzi istituzionali del comune di Mondaino, giudicando tale attività inutile e che “nonostante dati alla mano ben chiari ed evidenti, amministrazioni e quanti hanno interesse a mantenere viva l’attività venatoria promuovono campagne di disinformazione, fomentando paure immotivate”. ‘Basta Delfinari’ poi conclude lamentando come questa attività non sia altro che “un’azione armata a ridosso del paese” e di come venga cancellato “il diritto all’educazione per fare posto a una sorta di guerriglia sub-urbana”.

Agli animalisti risponde Coldiretti, che parla dioltre un milione di esemplari di cinghiali in Italia, la cui presenza “nelle piccole e grandi città è ormai un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini”, “con l’invasione di campi coltivati, centri abitati e strade dove rappresentano un grave pericolo per le cose e le persone. Gli animali selvatici distruggono i raccolti agricoli, sterminano gli animali allevati, causano incidenti stradali per danni stimati in centinaia di milioni di euro nell’ultimo decennio, senza contare i casi in cui ci sono state purtroppo anche vittime a causa dei ripetuti incidenti stradali. Non è quindi più solo una questione di risarcimenti danni ma è diventato un fatto di sicurezza delle persone che va affrontato con la dovuta decisione”

Anche molti cittadini di Mondaino, consapevoli del problema difendono la scelta dell’amministrazione comunale :il problema è iniziato qualche mese fa, scrivono sui social alcuni cittadini, quando un gruppo di cinghiali si è stazionato nel piccolo parco giochi comunale che unisce la Rocca di Mondaino alle scuole medie ed elementari. Queste possono essere raggiunte anche a piedi dai bambini passando per questo parchetto, e viene frequentato sia da grandi che da piccoli. Visto che ci sono stati molti incontri, alcuni piacevoli, altri molto meno con questo branco di cinghiali, il comune si é mosso prima per scacciarli, e ciò non ha funzionato, quindi l’unica cosa rimasta da fare è abbatterli per evitare che aggrediscono altre persone o peggio, bambin, perché, vi ricordo che il branco si è stazionato vicinissimo alle scuole, e questo è stato anche il motivo della chiusura delle suddette per la risoluzione del problema cinghiali.”

La battuta di caccia è tyerminata nel primo pomeriggio

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