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Montefiore, all’Arena Filippo Raciti il Pasta Nera Jazz project

Grande successo a Montefiore per la quarta edizione di “A cappella Vocal Camp”, conclusasi domenica scorsa: una masterclass interamente dedicata all’affascinante mondo della vocalità a cappella. Un’iniziativa organizzata in collaborazione con SIEGE Jazz Festival e Associazione Aktivamente. Il corso è stato curato tenuto da docenti che coltivano da lungo tempo l’esperienza del canto a cappella e corale: Sara Jane Ghiotti e Francesco Nasone.

 Nello specifico, Francesco Nasone si è soffermato su quello che viene definito “circlesong and modern a cappella singing”, mentre Sara Jane Ghiotti ha approfondito il repertorio corale a cappella. Il seminario ha visto anche lo svolgimento di due esibizioni: una nella giornata di sabato e la seconda, il saggio finale, andata in scena presso l’Arena Filippo Raciti di Montefiore, lo stesso palco che ospiterà la prima edizione del SIEGE Jazz Festival dal 28 luglio al 6 agosto.

 

Anche questa settimana, intanto, la grande musica sarà protagonista nel borgo della Valconca. Mercoledì 6 luglio l’Arena Filippo Raciti diventerà la location per l’esibizione dei Montefiori Cocktail, che sarà preceduta alle 20.30 dalla presentazione della mappa dedicata alla sentieristica CAI. Giovedì 7 luglio, alle 21.30, spazio invece a Pasta Nera Jazz Project.

 

Biografia degli artisti

 

Trovare una possibile connessione tra il jazz e la tradizione popolare del Gargano e dei Monti Dauni è uno dei motivi che hanno ispirato la nascita

del Pasta Nera Jazz Project.Progettare il futuro senza dimenticare le radici,la storia, il patrimonio tramandato dalle voci e dagli strumenti delle vite passate.

 

Questo progetto musicale vuole essere un tributo alla tradizione popolare di Capitanata, rivitalizzata inchiave jazz.

 

Altro obiettivo importante del Pasta Nera Jazz Project è quello di ricercare la bella ed antica melodia che affonda le radici nelle varie

e continue contaminazioni sonore-culturali avvenute nel corso del tempo.

 

La tradizione popolare incontra il jazz,è questo lo spettacolo musicale del gruppo,un viaggio tra le perpetue trame e l’energia vitale della Tarantella di Carpino,

 

tra i monti dauni e le più belle ballate d’amore,fatica ed ingiustizia del cantastorie apricenese Matteo Salvatore ma anche di composizioni originali,

dove le melodie più celebri di queste tradizioni rivivono nell’appassionata interpretazione del gruppo in chiave jazz e moderna.

 

Il Pasta Nera jazz Project nasce nel 2018 dall’incontro di due musicisti di Capitanata il pianista e compositore Felice Lionetti

ed il sassofonista e clarinettista Antonio Pizzarelli, entrambi musicisti jazz ma anche cultori della musica tradizionale.

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