Home > Eventi Cultura e Spettacoli > Montegridolfo: sabato ultimo appuntamento all’insegna di Dante Alighieri

Montegridolfo: sabato ultimo appuntamento all’insegna di Dante Alighieri

Sabato 18 dicembre termina il ciclo di conferenze Conversazioni con la Storia al Museo della Linea dei Goti di Montegridolfo. La serie d’incontri -organizzata dall’APS Ali di Farfalla con la collaborazione de Gli Amici per il Museo- è iniziata lo scorso 16 ottobre e ha spaziato dai prodromi della Prima Guerra Mondiale, fino alla poesia di Alfredo Panzini e Giustiniano Villa. Una esplorazione che si è focalizzata soprattutto nel periodo tra le due guerre, ma che ha contemplato anche la presentazione della pubblicazione di Andrea Santangelo Andare per la Linea Gotica.

L’ultimo appuntamento sarà sotto il segno di Dante Alighieri. Per celebrare il VII centenario dalla morte del sommo poeta, l’Amministrazione Comunale di Montegridolfo ha prodotto una preziosa pubblicazione intitolata Dagli Inferi al Cielo. Autori ne sono il Direttore del Museo della Linea dei Goti Daniele Diotallevi e l’Assessore alla Cultura Marco Musmeci. In queste pagine si scopre un parallelismo tra storia ed arte, dal crepuscolo dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento; un parallelismo che induce a delle riflessioni sul gusto estetico di dannunziana matrice e, sul valore di Dante Alighieri quale riferimento dell’identità nazionale. La pubblicazione sponsorizzata da Rivierabanca, trova anche un supplemento iconografico virtuale, con le “Imagini” di Amos Nattini, pubblicate sulla pagina Facebook Disegna Montegridolfo.

Nell’ultimo saggio del libretto, si ricorda anche il Jubilaeum Lauretanum, il Giubileo concesso da Papa Francesco che fino allo scorso 10 dicembre, ha celebrato la Madonna di Loreto nel primo centenario del riconoscimento a Patrona degli Aviatori. In coincidenza di questo avvenimento e per sottolineare il legame identitario della Valconca, è ancora esposta nella cappellina di Sant’Antonio la Virgo Laureatana di Ilario Fioravanti.

Proprio Daniele Diotallevi e Marco Musmeci, saranno due dei relatori di sabato pomeriggio ed a loro, si aggiungerà il prof. Michele Pagani. Pagani docente di restauro e noto restauratore internazionale, presenterà una sua recente scoperta: il fregio dantesco di Adolfo De Carolis dipinto nel 1921, nel Palazzetto Veneziano di Ravenna.

Il pubblico presente sarà omaggiato di una copia della pubblicazione.

Dalla presentazione del Sindaco Lorenzo Grilli e dell’Assesore Marco Musmeci: “Gli anniversari ci portano sempre a delle riflessioni su figure, fatti od opere, che segnano l’identità dei singoli e in generale, quella di una comunità. Gli ultimi anni caratterizzati dalla pandemia, hanno portato alla memoria alcune ricorrenze che per le necessarie limitazioni, sono passate quasi in sordina. Si pensi al centenario di Federico Fellini e di Giulietta Masina e che comunque, questa Amministrazione Comunale ha ricordato lo scorso 1° agosto 2020, con il concerto tenuto dai maestri dell’Orchestra Toscanini alla prima edizione del Festival musicale di Montegridolfo, facendo interpretare le musiche di Nino Rota e al primo brano, La strada.

Così il 2020 e il 2021, portano in eredità due centenari che non potevano essere sottaciuti: il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri (1265-1321) e il primo secolo dal riconoscimento della Madonna di Loreto a Patrona degli Aviatori (24 marzo 1920), celebrato con il Jubilaeum Lauretanum.

Con questa pubblicazione si vuole rendere omaggio al riconosciuto padre della lingua italiana e perciò, della nostra cultura e nel contempo, alla Vergine lauretana, così vicina alla religiosità montegridolfese, come testimonia la “Madonna nera” dell’antica chiesa di Sant’Agostino.

Due temi apparentemente lontani, così come possano apparire lontane le Imagini di Amos Nattini a corredo del testo; in realtà, è proprio il viaggio letterario della Divina Commedia che ci porta a concluderlo accompagnati dalla Madonna, verso il Cielo.

Un percorso che si lega ulteriormente alla Comunità montegridolfese con le testimonianze del Museo della Linea dei Goti, che oltre ad essere portatore del messaggio di pace, dichiara con scientifica autenticità, la storia e la memoria. Illuminante per la comprensione dell’epoca è il saggio di Daniele Diotallevi che coadiuvato dalle illustrazioni dantesche, spiega i fermenti culturali che vedono nel sommo poeta, un emblema italiano.

Ancora una volta questa Amministrazione Comunale, senza eccessi ma con la sobrietà che la distingue, pone delle riflessioni per la conoscenza e la crescita della Comunità di riferimento e per far ciò, ringrazia tutti coloro che in questi mesi si sono adoperati per la realizzazione di questo progetto e di tutti i progetti messi in atto per Montegridolfo“.

Ultimi Articoli

Scroll Up