Home > Ultima ora politica > Montescudo. Il sindaco annuncia vie legali contro le accuse di razzismo

Montescudo. Il sindaco annuncia vie legali contro le accuse di razzismo

Non si place il dibattito e la polemica sul ristoratore di Montescudo, Lanzafame. Il sindaco del comune di Montescudo-Monte Colombo, Elena Castellari, con una nota pubblicata sul sito del comune preannuncia azioni legali: “riguardo al clamore scatenatosi nei giorni scorsi per l’accusa di razzismo che ha coinvolto l’intera comunità di Montescudo-Monte Colombo, mi preme rendere noto che l’amministrazione si sta muovendo per vie legali e i dettagli saranno comunicati alla cittadinanza appena possibile, come sempre.”

A che tipo di azioni legali e soprattutto contro chi il sindaco non lo dice.

Intanto le cronache nazionali hanno diffuso alcune pubblicazioni affiorate sul profilo Facebook di Lanzafame e riferite a un passato piuttosto recente in cui il gestore della locanda lasciava bene intendere di essere un sostenitore del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Mentre in paese si continua a sottolineare che lo scarso successo del locale non fosse frutto di un boicottaggio di matrice razziale ma di uno scarso successo pregresso. Difficile non considerare, a margine, il caso di Montescudo assai controverso. Da una parte l’offesa telematica subita effettivamente da Masamba da un cittadino locale, dall’altra l’esuberanza del gestore della Locanda. Allo stato delle cronache non si può escludere con certezza che le sue gesta non siano un modo per cavalcare l’onda e farsi pubblicità. Uno scenario, quindi, che al di là della cronaca non può che non avere impatto sul dibattito socio-culturale dei nostri giorni.

Scroll Up