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Morciano: 300 nuovi iscritti al Gobetti–De Gasperi. Ciotti annuncia un nuovo centro culturale polivalente

In un momento di sofferenza per l’intero mondo scolastico a livello nazionale, l’istituto superiore ‘Gobetti–De Gasperi’ di Morciano di Romagna centra un risultato importante. Sono infatti 300 i nuovi iscritti al prossimo anno scolastico, 2021-2022, con la popolazione studentesca che supererà dunque il tetto delle 1.100 unità. 

In questi mesi – afferma la neo – dirigente, dottoressa Simona Flammini – abbiamo visto il ‘corpo ferito della scuola’, stanco ed impaurito con la modalità di porsi in ‘perenne sperimentazione dell’emergenza’, ma l’inaspettato risultato dei 300 iscritti all’ISISS P. Gobetti-De Gasperi fa sperare in un percorso di rinascita ed immaginare il futuro scolastico, post-Covid, con energia e dinamismo. L’elemento fondante della crescita esponenziale di iscritti del ‘Gobetti’ è la fiducia che si è concretizzata nell’operato dei docenti e di tutto il personale scolastico dei tre indirizzi: Professionali, Tecnici e Licei. Un Istituto, quello del Gobetti-De Gasperi, che ha messo al centro l’inclusione, l’attenzione ai più fragili e l’apertura ai laboratori, in cui esprimersi in modo creativo e nel rispetto dei protocolli di sicurezza, attraverso una relazione virtuosa, basata sul riconoscimento reciproco della corresponsabilità. E nell’intreccio tra Didattica a Distanza e Didattica in presenza, dove le due realtà si sono facilmente interconnesse, l’ISISS Gobetti-De Gasperi ha garantito il massimo sostegno offrendo, gratuitamente ed illimitatamente il pacchetto Office 365. A1 for Educational a tutti gli studenti e i docenti con il proprio account istituzionale. La pandemia non poteva privare i nostri ragazzi di esperienze di qualità – ricorda la dirigente –  la scuola non può essere presidiata come un fortino, ma deve divenire una comunità tra le comunità, modificando la pratica educativa, lavorando sul benessere e, soprattutto, sulla motivazione”.

Afferma il sindaco di Morciano di Romagna, Giorgio Ciotti: “Il traguardo dei 300 nuovi iscritti certifica, ancora una volta, come sia possibile ottenere risultati importanti quando le istituzioni scolastiche e il territorio lavorano insieme per un obiettivo comune. Non bisogna dimenticare, infatti, che l’introduzione dei nuovi licei – i quali hanno fatto da traino alle iscrizioni anche negli altri indirizzi di studio –  sia stata supportata da una fase di analisi dei dati e di ascolto approfondito delle esigenze espresse dal tessuto socio – economico e dal mercato del lavoro in provincia di Rimini, con particolare riferimento all’area della Valconca, coinvolgendo associazioni di categoria, imprese e famiglie. Resta ferma, ad ogni modo, la volontà di continuare a lavorare per migliorare sempre di più il mondo della scuola. Operazione che l’istituto ‘Gobetti’ di Morciano sta portando avanti ottimamente, anche attraverso i rapporti di autovalutazione e le attività di rendicontazione sociale. La pubblica amministrazione, da questo punto di vista, può e deve fare la sua parte, agendo a livello infrastrutturale nei luoghi deputati all’accoglienza degli studenti – si pensi, ad esempio, al recente progetto per la riorganizzazione e messa in sicurezza dell’intera area antistante l’Istituto Gobetti e di prossima realizzazione – ma anche nei luoghi extrascolastici, che comunque concorrono alla crescita e alla formazione dei nostri ragazzi. Quest’anno il Comune di Morciano di Romagna compirà investimenti importanti per quanto riguarda la riqualificazione della scuola primaria e la palestra comunale. Non dimentichiamo, infine, che nei prossimi mesi in questo Comune vedremo la nascita del nuovo, grande centro culturale polivalente, di cui proprio di recente la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per la progettazione. Un centro moderno, flessibile, multimediale, architettonicamente all’avanguardia, perfettamente inserito nel contesto urbano e capace di fungere da trait d’union tra varie generazioni di morcianesi, un aggregatore di cultura e socializzazione. Un’opera che andrà a chiudere il cerchio con il completo rifacimento dei servizi socio – scolastici morcianesi”.

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