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Morciano, bilancio: con il taglio delle indennità arrivano le telecamere

Rette più eque per gli iscritti all’asilo nido, tutela delle categorie economicamente svantaggiate, un freno all’aumento generalizzato delle imposte, acquisto di telecamere grazie alla drastica riduzione delle indennità della Giunta. Sono queste alcune linee guida del bilancio di previsione per l’anno 2018, che sarà portato in Consiglio comunale il 22 dicembre prossimo.

Servizi a domanda individuale. L’amministrazione, in accordo con le sigle sindacali, ritiene che le tariffe debbano tenere maggiormente in considerazione l’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). Si è deciso, per quanto riguarda il servizio di asilo nido comunale, di introdurre tre fasce, il tutto in un’ottica di maggiore tutela delle categorie con un reddito più basso. Isee fino a 13mila euro: 260 euro. Isee tra 13mila e 23mila euro: 374 euro. Isee superiore a 23mila euro: 425 euro. Per quanto riguarda il costo della mensa (oggi 5,50 euro per tutti), le parti torneranno nuovamente a incontrarsi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico per verificare la possibilità di introdurre una seconda tariffa agevolata per le famiglie con Isee particolarmente basso.
Addizionale Irpef. L’amministrazione comunale considera fondamentale la riduzione di tale imposta, soprattutto per le fasce di reddito più basse. Stando alle proiezioni elaborate dagli uffici competenti, un eventuale abbassamento generalizzato delle aliquote avrebbe messo il Comune in condizione di non poter garantire gli impegni assunti con i precedenti bilanci (accantonamenti previsti dal commissario prefettizio) e il rinnovo collettivo del personale dipendente con arretrati da liquidare. Per questo si è deciso il mantenimento dell’addizionale Irpef per l’anno 2018 (così come nel 2017), ferma restando la volontà di potenziare forme di integrazione al reddito attraverso il progetto “Diamoci una mano” (famiglie a basso reddito, numerose, portatori di handicap, disoccupati e anziani), dal valore di circa 50mila euro. Il tutto sulla base di un documento che il Comune intende elaborare entro il 2018.

Imu, Tari, Cosap. Per l’Imu sono state confermate le aliquote in vigore. Quanto alla Cosap, l’amministrazione comunale intende rivedere le tariffe, giudicate troppo elevate (in particolare per i cantieri edili e per alcune categorie economiche). Sul fronte della tassa rifiuti, il concessionario del servizio ha richiesto un aumento del 17% sulla base del servizio in essere. A fronte di ciò, il Comune ha chiesto una revisione progettuale al fine di introdurre già dal 2018 il sistema di raccolta mista (cassonetti e porta a porta), aumentando la quota di differenziato e gettando le basi per l’adozione della tariffa puntuale. Questo consentirà un aumento della raccolta differenziata, limitando così gli aumenti richiesti dal gestore.

Telecamere. L’amministrazione comunale intende utilizzare i soldi risparmiati grazie al taglio del 66% delle indennità di sindaco e assessori per l’acquisto e l’installazione di telecamere di videosorveglianza sul territorio comunale. Una risorsa importante, che fornisce una risposta al problema della sicurezza particolarmente sentito dalla popolazione morcianese (così come evidenziato anche da un sondaggio diffuso nella scorsa primavera). Gli occhi elettronici permetteranno di contrastare gli episodi di vandalismo e danneggiamento e forniranno un valido supporto alle forze dell’ordine impegnate nella prevenzione dei reati. Il Comune di Morciano ha già ottenuto il via libera all’installazione da parte della Prefettura di Rimini. Tra i punti in cui verranno posizionate le telecamere, ci sono il parco urbano del Conca, i principali varchi d’accesso, le scuole e il parcheggio interrato Ghigi.

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