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Morciano: residenza per anziani a rischio chiusura, serve un accordo che ancora non c’è

Il destino della residenza per anziani di Morciano resta avvolto nell’incertezza. Una vicenda intricata su cui si attende il pronunciamento di un giudice, ma nel frattempo la struttura avrebbe bisogno di lavori urgenti e non si è ancora trovato un accordo per realizzarli. E il rischio, sempre più concreto, è che la Residenza Sanitaria Assistenziale “Gli Ulivi” debba chiudere e i 40 anziani di tutta la Valconca che vi sono ospitati finiscano in strutture private.

Questa mattina i sindaci dell’Unione delle amministrazioni di centrosinistra si sono riuniti per fare il punto. E’ stato deciso che innanzi tutto andrà definita una volta per tutta la governance dell’Unione di Comuni e immediatamente dopo partire con azioni urgenti che salvaguardino la struttura. Possibilmente, entro la prossima settimana.

La R.S.A. che doveva servire tutta la vallata fu costruita a partire dal 2000 e inaugurata nel 2009. Di proprietà dell’Unione dei Comuni della Valconca, in questi ultimi anni sono emersi difetti strutturali progettuali e importanti che ne favoriscono un precoce invecchiamento. Inoltre sono emersi difetti procedurali e autorizzativi che potrebbero far classificare l’opera come abusiva. Ed è proprio quello che dovrà stabilire il giudice.   Il complicato contenzioso legale, con il Comune di Morciano che aveva emesso ha perfino un’ordinanza di demolizione e che poi (Sindaco Battazza) per evitarla ne aveva acquisita la proprietà.

Oggi la proprietà dell’ommobile è a tutti gli effetti del Comune di Morciano, ma tuttavia sarà il giudice a dire l’ultima parola; potendo anche ritenere che l’acquisizione, per sanzione,  da parte del Comune sia giuridicamente difettosa, fino a riassegnare la proprietà all’Unione. Una certezza definitiva che però potrebbe richiedere ancora anni.

Ma intanto il tempo passa e la manutenzione della struttura è rimasta congelata. I lavori non sono più rinviabili e ci sarebbero anche i fondi per realizzarli: infatti, dopo un altro contenzioso, i soldi dell’affitto pagato dai gestori stanno arrivando.

Fra gli amministratori della Valconca c’è chi,propone di firmare un accordo transitorio fra tutti i Comuni dell’Unione, così da poter almeno usare quel denaro per eseguire le opere indispensabili. Ma non tutti sono d’accordo e c’è chi invece preferirebbe lasciare la patata bollente nelle mani del sindaco di Morciano, attuale proprietario dell’immobile,  attendendo il pronunciamento del tribunale per avere un quadro più certo.

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