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Morciano: rilasciata la licenza di ampliamento della casa di cura Montanari

Il sindaco Giorgio Ciotti cambia idea in 6 giorni sull’ampliamento della storica Casa di Cura Montanari. Nel Consiglio comunale aperto agli interventi pubblici dello scorso 9 dicembre – scrive in una nota Hossein Fayaz Torshizi, coordinatore del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino – afferma che non si farà l’ampliamento della Casa di Cura Montanari, utilizzando il suo parcheggio pertinenziale con una torre alta 20 metri.

Mentre il sindaco Giorgio Ciotti lo aveva assicurato rispondendo a un quesito posto da chi scrive.

Sei giorno dopo – prosegue la nota di Hossein Fayaz Torshizi – 15 dicembre 2021, con la Determinazione n. 48 il responsabile del Servizio SUE/SUAP Giuseppe Lopardo concede la concessione d’ampliamento della clinica dove si trova oggi.

Come se non bastasse, il 9 dicembre, sempre sul Pug (Piano urbanistico generale) l’amministrazione comunale, invece di organizzare incontri dedicati a ognuno dei cinque importanti temi del PUG, distribuisce un questionario ai consiglieri e ai due abitanti presenti in sala, dove si chiede, tra le prime domande, se si vuole la Casa di Cura Montanari in centro città o fuori.

Nella stessa occasione – continua Hossein Fayaz Torshizi – il sindaco Giorgio Ciotti, afferma che la sede della Casa di Cura verrà trasformata in una residenza privata per ospitare gli anziani.

Durante la presentazione del PUG il sindaco e l’architetto Preger, con lunghi interventi, hanno sostenuto che occorre “intensificare le costruzioni del centro abitato”. Questo significa che il PUG dell’amministrazione Ciotti presto sarà approvato, proprio negli ultimi mesi del suo mandato. Già il PUG e il “Regolamento edilizio comunale” approvato il 22 dicembre 2017 (nei primi mesi del suo mandato) permettono la costruzione di appartamenti loculi da 28 metri quadrati che aumenteranno ancora di più il livello già insopportabile dell’inquinamento atmosferico e acustico, aggravando maggiormente il problema della mancanza dei parcheggi nel centro abitato.

Nel mio intervento ho criticato, come dalla petizione contenente le osservazioni supportate dalle norme di leggi statali e regionali in materia urbanistica presentata 28 settembre scorso in Comune, Arpae, Provincia, Regione, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ASL Romagna e Prefettura di Rimini, facendomi portavoce degli aderenti al “Comitato NO alle Deroghe al PRG” costituito a Morciano di Romagna con la partecipazione degli abitanti nelle adiacenze della Casa di Cura e il “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, per il “NO” alla costruzione di una torre alta 20 metri nel parcheggio pertinenziale della Casa di Cura Montanari.

Tempo utile per ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR di Bologna) – conclude la nota di Hossein Fayaz Torshizi, coordinatore del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino – contro questa determinazione del Servizio SUE/SUAP è fino al 14 febbraio 2022”.

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