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Nel week-end tornano nuvolosità e vento, sabato qualche pioggia. Peggiora lunedì

Terzo fine settimana di maggio che sancisce anche l’ultima decade del mese primaverile, ancora una volta alle prese con una moderata instabilità dettata dal transito di due perturbazioni atlantiche. La prima delle quali lambendo entro venerdì l’Emilia-Romagna riporterà un aumento delle coperture, associate agli stessi flussi umidi occidentali che determineranno il transito di corpi nuvolosi talvolta anche compatti, ma senza effetti significativi in termini di precipitazioni. A risentirne con tutta probabilità sarà il meteo della giornata di sabato, dove i cieli offuscati da maggiori addensamenti potranno dar luogo a sporadiche piogge sparse che si presenteranno  sotto forma di pioviggine. Nel contempo però un debole campo di alta pressione rimanendo defilato e ai bordi della nostra regione, nel fine settimana contribuirà a favorire delle condizioni marginalmente asciutte ed in parte anche soleggiate, ma sarà soprattutto in grado di influenzare l’andamento delle temperature: portando il rialzo delle stesse con valori più simili a quelli tardo primaverili.

Il clima complessivamente risulterà molto ventilato per una disposizione delle correnti dai quadranti meridionali, tali da superare le soglie di vigilanza, specie sui rilievi appenninici e limitatamente anche lungo la fascia costiera. Un nuovo peggioramento è atteso poi lunedì, quando, presumibilmente, le avanguardie di un’altra perturbazione investiranno ancora una volta la nostra regione, determinando una nuvolosità più compatta e, in questo caso, la possibilità che si formino delle precipitazioni più diffuse con l’eventualità di qualche episodio più consistente in Appennino. La fase di maltempo sembra essere comunque piuttosto breve, tant’è che nella giornata di martedì si profila già un miglioramento, ma con le temperature che subiranno una leggera flessione a causa dell’ingresso di aria settentrionale più fresca alle spalle della perturbazione. Dunque l’ultima settimana di maggio non inizierà nei migliori dei modi ma, sebbene l’evoluzione al momento risulti piuttosto incerta, le ipotesi probabilistiche dei modelli fisico-matematici prediligono scenari atmosferici più asciutti e la tendenza ad una instabilità meno accentuata.

Venerdì: nuvolosità irregolare medio-alta più consistente ed estesa al mattino, in diradamento nel corso della giornata con schiarite maggiori e persistenti più probabili sul settore centro-orientale della regione. Dal tardo pomeriggio nuovo aumento della nuvolosità a partire dai rilievi centro-occidentali. Sabato: cieli da molto nuvolosi a coperti con possibilità di piogge deboli ed isolate sulle pianure e sparse sui rilievi centro-occidentali. Nel corso del pomeriggio cessazione dei fenomeni sulle pianure con la tendenza ad una attenuazione delle coperture, mentre permangono gli addensamenti sui rilievi. Nottetempo, possibili formazioni di foschie nel ferrarese. Domenica: iniziali condizioni di cielo irregolarmente nuvoloso, ma con un progressivo aumento della nuvolosità nel corso della giornata con nubi perlopiù alte e stratificate sull’intera regione.

Temperature: in aumento, con minime a fine periodo comprese tra 15 e 17 gradi. Massime tra i 23 e 27 gradi. Venti: tendenti a rinforzare risultando sui rilievi tra deboli e moderati sud-occidentali, con possibili forti raffiche lungo il crinale appenninico. Sulle pianure interne in prevalenza deboli da sud-ovest o fino a localmente moderati. Lungo la costa disposti temporaneamente da sud-est divenendo da moderati a tratti localmente forti. A termine periodo potranno risultare complessivamente deboli meridionali e a regime di brezza lungo la costa. Mare: con moto ondoso in aumento fino a divenire generalmente poco mosso sotto costa e localmente mosso al largo.

Roberto Nanni

Tecnico Meteorologo Certificato e divulgatore scientifico AMPRO Meteo Professionisti

 

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