Nidi, scuole d’infanzia, primarie e medie: a Rimini 18 “interventi estivi” di restyling
26 Maggio 2026 / Redazione
18 scuole riminesi si rifanno il look. Tinteggiature, cura e riqualificazione delle parti esterne, lavori su facciate, cortili e ingressi, oltre a piccoli ripristini necessari al buon funzionamento degli edifici scolastici. Sono, infatti, 18 gli interventi programmati – tra luglio ed agosto – dal Comune di Rimini su nidi, scuole dell’infanzia, primarie e medie nell’ambito della programmazione 2026 dedicata alla manutenzione diffusa del patrimonio scolastico.
A questi interventi si affianca, nell’ambito delle attività estive di edilizia scolastica, anche la fase conclusiva dei lavori dei tre nuovi nidi PNRR, strutture che apriranno entro l’anno educativo 2026/2027 e che rappresentano un passaggio decisivo nel potenziamento dell’offerta 0–3 anni, per un investimento complessivo di oltre 7 milioni di euro.
Gi interventi riguarderanno tinteggiature, riqualificazione spazi esterni e giardini, ammodernamento delle strutture, attività di manutenzione ordinaria e qualità degli ambienti educativi. Saranno coinvolti nidi e scuole dell’infanzia (12 strutture), scuole primarie (4 strutture) e scuole medie (2 strutture).
Nidi e scuole d’infanzia: 12 strutture:
- Capriola/Scarabocchio
- Delfino
- Grillo Parlante
- Quadrifoglio
- Cappellini
- Isola Blu
- Coccinella
- Cucciolo
- De Amicis
- Girotondo
- Decio Raggi
- Aquilone
Scuole primarie: 4 strutture
- Decio Raggi
- Casti
- Fellini
- Casadei
Scuole medie: 2 strutture
- Bertola
- Borgese
“La cura delle nostre scuole – spiegano la vicesindaca Chiara Bellini e Mattia Morolli, assessore all’edilizia scolastica – passa da interventi costanti e programmati, che migliorano la qualità degli ambienti educativi e garantiscono spazi accoglienti e funzionali per bambine, bambini, insegnanti e personale. La manutenzione diffusa del patrimonio scolastico è un impegno che portiamo avanti con continuità, ascoltando i bisogni delle famiglie e lavorando in sinergia con i dirigenti. Anche questi interventi rientrano in una visione più ampia di attenzione alla sicurezza, al benessere e all’inclusione, affinché ogni plesso sia sempre più adeguato alle esigenze della comunità scolastica riminese” – concludono Bellini e Morolli.