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Niente festival del Rose & Crown quest’estate. Il titolare: “Non ci siamo sentiti apprezzati”

Quest’estate niente Rose & Crown Summer Festival. Il titolare dello storico pub inglese sul lungomare di Rimini, Richard Di Angelo, ha deciso di cancellare il tradizionale evento di musica rock in piazza Marvelli, che il prossimo luglio sarebbe giunto alla quinta edizione. «Quest’anno ci prendiamo una pausa, ma non si tratta di un “a mai più”. Magari il prossimo anno riprenderemo».

Perché ha scelto di rinunciare all’appuntamento?

«I motivi sono diversi. Negli ultimi anni non ci siamo sentiti apprezzati sufficientemente dall’amministrazione comunale e da altri soggetti, che definirei “invidiosi”».

Che cosa intende con “non apprezzati”?

«L’anno scorso ci sono stati fatti dei rilievi e dei verbali che non stanno né in cielo né in terra. Gli imprenditori che rischiano in prima persona, che organizzano appuntamenti con una ricaduta positiva sulla città e che costituiscono un’attrattiva per i turisti dovrebbero essere valorizzati, promossi dall’amministrazione. Cose che non sono avvenute».

Avevate chiesto dei finanziamenti al Comune per la realizzazione dell’evento?

«Non è l’aspetto economico il problema. L’anno scorso abbiamo speso 230 mila euro, ma non abbiamo mai preteso soldi.  E’ un festival che realizziamo e che abbiamo sempre realizzato di tasca nostra. Ciò che ci ha portato a dire di ‘no’ è stata una mancanza di condivisione e di vicinanza. Noi, almeno, abbiamo percepito questo».

Ad esempio?

«Come le dicevo prima parliamo di un appuntamento con una importante validità turistica, che mettiamo a disposizione della città e che porta artisti di alto livello. Tuttavia nella passata edizione ci sono state contestate cose ridicole, come il modo di transennare e l’organizzazione della sicurezza».

Organizzerete qualcos’altro per la stagione estiva? Magari di più piccolo?

«Non credo, non vorremmo realizzare qualcosa di livello inferiore. Ma, ripeto, non si tratta di un addio. Magari ci daremo appuntamento per il 2019».

B.C.

 

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