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Niente green pass per i Sammarinesi

L’Italia con il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri ha deciso che dal 6 agosto per accedere ad alcune attività al chiuso, compresi ristoranti, palestre, cinema e congressi, è necessario il green pass. La certificazione verde viene riconosciuta a tutti i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, oppure essere guariti dal covid oppure un tampone negativo. In quest’ultimo caso la validità è di sole 48 ore.

La maggioranza dei cittadini ha il green pass grazie al vaccino già fatto o che farà nei prossimi giorni.

Non sarà così per chi si è vaccinato con un siero non riconosciuto dalle agenzie del farmaco europea o italiana. E’ il caso del  vaccino russo Sputnik, usato a San Marino, ma non è riconosciuto in Europa e in Italia. I cittadini di San Marino, al momento, non potranno accedere alle attività italiane che prevedono il green pass. Non vi sono invece limitazioni nella mobilità tra Italia e San Marino.

Il mancato riconoscimento del vaccino russo sta avendo anche gravi ripercussioni per il turismo. Infatti dalla Russia sono vietati gli spostamenti verso l’Europa e il nostro paese.

Da parte del governo di San Marino viene ribadito che “chiunque si sia vaccinato, con qualsiasi vaccino, e abbia sviluppato anticorpi deve godere della massima libertà di movimento, senza richieste di tamponi o di isolamenti preventivi così come deve avere validità il green pass.

 

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