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Novafeltria, dà fuoco a potature e provoca incendio: è il decimo in pochi giorni

I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini hanno individuato il colpevole di un incendio boschivo che il 12 febbraio scorso si era propagato per circa 300 metri quadrati in un boschetto di latifoglie alle porte di Novafeltria; l’incendio era stato causato da un falò con materiale di potatura sfuggito al controllo della persona che lo aveva acceso e che sarà denunciata all’Autorità Giudiziaria per incendio boschivo colposo.

Nel periodo sono stati anche individuati altri 9 abbruciamenti illeciti che hanno comportato la contestazione di altrettante sanzioni amministrative per un totale di 900,00 €. Tutta l’attività di controllo viene svolta in stretto contatto con i Vigili del Fuoco e i Volontari di Protezione Civile che segnalano i fuochi irregolari e intervengono prontamente per lo spegnimento in caso di incendio.

E’ infatti scattata il 14 febbraio scorso ed è stata prorogata fino al 5 marzo la “Fase di attenzione” per il Pericolo incendi boschivi in Emilia-Romagna; la perdurante assenza di piogge, le temperature nettamente superiori alla media del periodo, la previsione di periodi ad intensa ventilazione e l’aumento degli incendi di vegetazione registrati nei giorni scorsi hanno indotto l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a deliberare la proroga della fase di “attenzione” per il rischio incendi nei boschi. Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell’Agenzia, dopo una riunione operativa alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando Regione Carabinieri Forestale e di Arpae Emilia-Romagna.

I Carabinieri forestali del Gruppo di Rimini segnalano, anche per la provincia di Rimini, la sussistenza del rischio di innesco e di propagazione degli incendi boschivi e quindi sconsigliano vivamente qualsiasi abbruciamento di materiale vegetale e l’accensione di fuochi all’aperto in questo periodo; rammentano comunque che, in ogni caso gli abbruciamenti, esclusivamente di materiale vegetale di scarto, sono severamente disciplinati dal Regolamento Forestale regionale che all’articolo 58, infatti recita:  “l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli (…) deve terminare entro le quarantotto ore successive al momento in cui viene dato l’avviso, il terreno su cui si effettua l’abbruciamento deve essere circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco, si deve procedere (…) in assenza di vento e in giornate particolarmente umide (…), raggruppando il materiale in piccoli cumuli dandone obbligatoriamente comunicazione preventiva ai Vigili del Fuoco al Numero Verde regionale 800841051″.

 

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