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Nuova allerta neve, temperature fino a -10° in provincia di Rimini

L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e ARPAE hanno emanato alle 11:52 un’Allerta GIALLA per neve riguardante le tutte le province dell’Emilia Romagna compresa Rimini, ad eccezione della sola Ferrara,  valida dalle 00:00 del 30 gennaio 2019 fino alle 00:00 del 31 gennaio 2019. 

Per la giornata di mercoledì 30 gennaio – si legge nel bollettino – previste fin dalle prime ore del giorno precipitazioni prevalentemente a carattere nevoso sul settore occidentale. Precipitazioni che tenderanno ad estendersi nel corso della giornata verso la Romagna assumendo carattere nevoso anche in collina mentre in pianura assumeranno via via sempre più forma di acqua mista a neve. Per la pianura si potranno complessivamente registrare accumuli al suolo tra i 5 e 12 cm; nella aree collinari intorno ai 20 cm e nelle aree di crinale sono previsti accumuli prossimi ai 30 cm. Nella pianura emiliana orientale accumuli al suolo poco significativi o comunque sotto soglia. Lungo la costa prevista pioggia”.

Nella notte fra mercoledì 30 e giovedì 31, però, in Provincia di Rimini i fiocchi potrebbero cadere anche sulla costa. Anche perché domani le temperature sono previste in picchiata, anche fino a -10 sui rilievi.

L’Aeronautica Militare, dal canto suo, prevede temperature leggermente superiori e una probabilità di nevicate, anche su Rimini le la costa, del 60% sempre fra mercoledì e giovedì.

Nello specifico, ArpaE prevede per oggi 29 gennaio nel territorio Riminese: “Al mattino nuvolosità variabile con deboli nevicate sopra 200 m; nel pomeriggio sereno; dalla sera sulla costa molto nuvoloso, sui rilievi sereno. Temperature massime pomeridiane comprese tra 3 °C sui rilievi e 7 °C sulla costa. Velocità massima del vento compresa tra 21 (rilievi) e 27 km/h (costa). Mare molto mosso con tendenza ad attenuazione del moto ondoso al mattino, dal pomeriggio mare mosso”.

Mercoledì 30 gennaio: “Al mattino molto nuvoloso; nel pomeriggio sulla costa molto nuvoloso, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate; dalla sera sulla costa molto nuvoloso con piogge deboli, sui rilievi molto nuvoloso con deboli nevicate. Temperature minime del mattino comprese tra -10 °C sui rilievi e 0 °C sulla costa, massime pomeridiane comprese tra 3 °C sui rilievi e 7 °C sulla costa. Velocità massima del vento compresa tra 24 (rilievi) e 29 km/h (costa). Mare poco mosso”.

Giovedì 30 gennaio: “Al mattino molto nuvoloso con deboli nevicate; dal pomeriggio molto nuvoloso. Temperature minime del mattino comprese tra -3 °C sui rilievi e 2 °C sulla costa, massime pomeridiane comprese tra 3 °C sui rilievi e 7 °C sulla costa. Velocità massima del vento compresa tra 47 (costa) e 55 km/h (rilievi). Mare poco mosso al mattino, nel pomeriggio mare poco mosso con tendenza ad aumento del moto ondoso, dalla sera mare mosso”.

L’ondata di gelo dovrebbe essere però di breve durata. Le tendenze per i primi giorni di febbraio, fino a lunedì 4, sempre secondo ArpaE dicono che “l’Italia sarà interessata dal transito di un’onda depressionaria che determinerà condizioni di tempo perturbato. Venerdì avremo piogge diffuse, di moderata intensità sull’Appennino centro-occidentale, successivamente le precipitazioni diminuiranno di intensità, interessando principalmente il settore orientale della regione. L’afflusso di correnti calde sciroccali porterà la quota neve al disopra dei 2000 metri, per poi discendere intorno ai 1000 metri da sabato 2 febbraio. Le minime saranno intorno ai 3 gradi e le massime comprese tra 6/8 gradi”.

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