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Nuova Questura, Raffaelli: “Attacchi a Questore e Prefetto, Gnassi ha perso la testa”

Continua a tenere banco il caso “Nuova Questura” nei giorni successivi alla visita del sottosegretario agli interni Nicola Molteni. Con una nota l’assessore alla sicurezza e deputata riccionese Elena Raffaelli ha attaccato duramente il sindaco di Rimini Andrea Gnassi per le critiche rivolte alla fine della scorsa settimana al Prefetto Alessandra Camporota e al Questore Maurizio Improta. Il primo cittadino del capoluogo romagnolo aveva accusato le due autorità di non aver avvisato molti dei sindaci della provincia della visita del sotto segretario.

Intanto, nella giornata di oggi, il sindaco di Rimini ha inviato una lettere indirizzata al Ministro dell’Interno Matteo Salvini chiedendo che venga rispettato il Patto della Sicurezza e che la soluzione di Piazzale Bornaccini come sede della Nuova Questura sia adottata in via del tutto temporanea nell’attesa venga sbloccato il nodo di Via Bassi. 

Per la Raffaelli, i dem“Parlano di istituzioni, di democrazia a ritmi alterni. Quando fa comodo loro. Mi riferisco al sindaco Andrea Gnassi, ma anche all’ex tutto Sergio Pizzolante, il politico per tutte le stagioni Gnassi non sa darsi pace e perde la testa. Attacca scompostamente tutti, compresi il Prefetto e il Questore, a cui va la nostra piena solidarietà e, credo, anche quella di tutti i riminesi che devono ringraziare questi servitori dello Stato, integerrimi e estremamente capaci, se vaste aree della città non sono ridotte a un ghetto. E certo Rimini non può ringraziare Gnassi per come si sta comportando sulla questione ‘questura’. Un problema che si trascina da anni, su cui le amministrazioni Pd, come visto, hanno grandi responsabilità e che deve essere risolto subito. E se la soluzione trovata, l’unica percorribile, non aggrada al sindaco, se ne dovrà fare una ragione. Anziché sbraitare contro esponenti della Lega che si sono dati da fare, sarebbe più opportuno che li ringraziasse. Ma io credo che tanta acrimonia da parte del sindaco parta da un problema più generale della classe politica dem, abituata al potere assoluto da decenni e ora incredula di fronte a una svolta così radicale non solo del modo di fare politica, più diretto, più chiaro, più trasparente, ma anche di amministrare. La nostra politica del fare, contro la politica degli annunci di Gnassi e del Pd. E paradossalmente è proprio Pizzolante che certifica, pur involontariamente, questa debacle, non facendo certo un favore ai suoi alleati dem”.

Questo il commento dell’on. Elena Raffaelli (Lega) alle nuove esternazioni del sindaco Gnassi.Sul tema, interviene anche Bruno Galli, segretario provinciale della Lega. “Il tanto citato da Gnassi ‘patto della Sicurezza’ prevede la sede della Questura in via provvisoria in via Bornaccini. Esattamente come previsto dalla soluzione individuata. Non si comprende quindi per quale motivo il ‘provvisorio’ del Pd non debba avere la stessa valenza del ‘provvisorio’ previsto dalla Lega e dal Governo. Il che la dice lunga sulla strumentalità delle prese di posizione del sindaco. Il rispetto delle Istituzioni, inoltre, vale anche quando si è in minoranza. Il problema sta proprio qui: Gnassi diventa sempre più consapevole che dovrà trovarsi presto un lavoro”.

 

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