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Nuovi collegi elettorali cosa cambia per Rimini

Il Cdm ha dato il via libera allo schema di decreto legislativo che disegna i nuovi collegi elettorali dopo il via libera alla riforma per il taglio dei parlamentari. ll governo ha integralmente fatto propria la proposta della commissione tecnica – composta da dieci esperti in materia e presieduta dal presidente dell’Istat – senza esercitare alcuna forma di discrezionalità politica perché è necessario assicurare la massima neutralità nella delineazione territoriale dei collegi” e anche trasparenza.

Il riordino dei collegi si rende necessario dopo il referendum confermativo della legge costituzionale che ha ridotto il numero dei parlamentari, da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori elettivi.

Il territorio riminese poteva contare su due collegi uninominali per la Camera dei Deputati ed un collegio uninominale per il Senato.

Con la proposta di decreto legge ed in virtù della riduzione dei parlamentari la prossima tornata elettorale per le politiche (scadenza 2023) vedrà la presenza di un collegio uninominale per la Camera dei Deputati ed un collegio senatoriale in coabitazione con la provincia di Forlì Cesena.

Per la Camera dei Deputati i collegi in Regione Emilia Romagna saranno 11.

Con questa proposta il collegio della Camera dei Deputati di Rimini è il più piccolo di tutta la regione Emilia Romagna

Per il Senato inevitabile la coabitazione con Forlì Cesena

Anche per il Senato si tratta del collegio più piccolo su scala regionale

Attualmente la provincia di Rimini vede 5 eletti. Giulia Sarti (M5), Elena Raffaelli (Lega) alla Camera dei Deputati e Marco Croatti (M5) ed Antonio Barboni (Forza Italia) al Senato.

Per valutare eventuali proiezioni è necessaria la nuova legge elettorale che inciderà profondamente sulle modalità di elezione nei collegi. Maggioritario, proporzionale ecc…

 

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