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Oltre 7 milioni dalla tassa di soggiorno, ecco come li spende il Comune di Rimini

Oltre sette milioni di euro: è quanto incassato dal Comune di Rimini ha incassato dall’imposta di soggiorno nel 2018. Per la precisione, il gettito accertato e inscritto a bilancio è di 7.352.727,66 euro. Ma dove vanno a finire tutti questi soldi? 

Lo spiega l’assessore al bilancio Gian Luca Brasini nel “Rendiconto della gestione esercizio 2018” approvato in commissione nella seduta di ieri.

Il 60% di que gettito, pari a 4.452.838,74 euro, è stato impiegato in “Interventi per la riqualificazione”.

Nel dettaglio:

  • Gestione strade nelle manifestazioni ed eventi 297.261,96
  • Pulizia sbocchi a mare e inter venti di risanamento 130.080,45
  • Gestione della comunicazione sulla qualità delle acque di balneazione 25.000,00
  • Campionamento ed analisi sabbie ed acque 11.874,44
  • Gestione del verde pubblico zona turistica 400.000,00
  • Potenziamento estivo trasporto pubblico locale 1.293.612,74
  • Potenziamento estivo pubblica illuminazione 840.000,00
  • P.s.b.o. Quota capitale mutuo cassa dd.pp. 626.648,88
  • P.s.b.o. Quota interessi mutuo cassa dd.pp. 255.459,82
  • Interessi passivi su mutui per arredo urbano e viabilità 572.900,45

Vi è poi un 16% destinato alle “Spese per iniziative in campo turistico”. Sono 1.177.229,11 euro così suddivisi

  • Acquisto beni e servizi 790.761,40
  • Di cui prodotti turistici grandi eventi (Capodanno più lungo del mondo, Notte rosa, Al meni, Molo Street Parade, Prodotto turistico Ferragosto…) 642.989,00
  • Prodotto turistico ‘Food Valley’ 46.250,33
  • Marketing territoriale, promozione e comunicazione turistica 101.522,07
  • Contributi e trasferimenti 381.989,09
  • Premi assicurativi per eventi 4.478,62

Il 23%, pari a 1.676.051,53 euro, è rappresentato dalle “Spese per iniziative in campo culturale”:

  • Acquisto beni e servizi 1.570.049,06 di cui spese per manifestazioni musicali e culturali 535.706,44
  • Servizi di guida, esposizione e aperture straordinarie musei 113.203,78
  • Iniziative cinematografiche dedicate a Fellini 36.426,99
  • Spese per allestimenti, noleggi e servizi 12.944,65
  • Spese pubblicitarie e di promozione attivita’ teatrali e culturali 13.956,99
  • Celebrazioni Sigismondo P. Malatesta 23.920,00
  • Eventi Teatro Galli 833.890,21
  • Interessi passivi su mutui per motori culturali (quota parte) 106.002,47

Infine un 1%, cioè 46.608,28 euro, per le “Iniziative in campo sportivo con riflesso turistico”:

  • Acquisto beni e servizi 6.326,24
  • Di cui acquisto beni, gadget e servizi per celebrazioni 3.029,06
  • Spese di pubblicità 3.297,18 04
  • Contributi e trasferimenti ad enti, associazioni per organizzazione iniziative in ambito sportivo-turistico 40.282,04

Scrive l’assessore Brasini nella relazione che accompagna il rendiconto: “Nel corso degli anni l’enfasi si è spostata da una concezione quantitativa tradotta in numero di proposte da offrire al turista, ad una qualitativa in termini di capacità attrattiva e di impatto sulle presenze turistiche. Una sostanziale differenza che evidenzia due funzioni distinte degli eventi su cui si è deciso di investire: gli eventi che nella loro numerosità ed estrema frammentazione sul territorio costituiscono il “core” dell’intrattenimento per tutti sono quella fascia di prodotto che intercetta un pubblico già presente, aggiunge valore alla permanenza, ne accresce il senso di accoglienza. Gli altri, i cosiddetti “grandi eventi”, sono quelli dotati di capacità espositiva nei confronti del grande pubblico, capacità di distinguersi per l’unicità e specificità della proposta e del luogo che li ospita e hanno la funzione di richiamare l’attenzione dei media e di incrementare le presenze turistiche. Gli investimenti più importanti sono andati senza dubbio verso i grandi eventi prodotto turistico, senza tralasciare il sostegno alle iniziative di intrattenimento e accoglienza capaci di trasmettere quella caratteristica distintiva del nostro territorio e dei suoi operatori che è la dimensione ‘relazionale’ che è da sempre alla base del successo del turismo nella riviera”.

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