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Omicron se ne va ma in Romagna sempre più vittime

Omicron 5 continua la sua discesa in Romagna: il bollettino AUSL che riassume i dati dal 25 al 31 luglio vede la diminuzione di nuovi casi covid, del tasso di positività e del numero dei pazienti ricoverati; crollano anche i focolai in residenze anziani e ospedali. Rispetto alla settimana precedente crescono però ancora le vittime, con la provincia di Rimini davanti a Ravenna nella triste graduatoria.

Questa settimana sono stati eseguiti 28.653 tamponi (molecolari e antigenici) registrando 7.885 nuovi casi positivi (27.5%). “Si registra una diminuzione delle nuove positività, sia in termini assoluti (- 3.776) che percentuali”, conferma AUSL Romagna.

Il tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da COVID è in diminuzione rispetto alla scorsa settimana ed in totale sono ricoverati 244 pazienti, tra questi 6 sono ricoverati in terapia intensiva; durante la settimana precedente erano stati 295, di cui 11 in terapia intensiva.

La provincia di Rimini dopo quella di Ravenna è quella dove la curva si abbassa più velocemente, ma con andamenti molto diseguali da Comune a Comune. Per stare a quelli maggiori, a Rimini i nuovi casi in una settimana scendono da 1478 a 892; Riccione cala da 335 a 255, Bellaria da 111 a 80, Cattolica passa da 234 a 125, Coriano da 114 a 87, Misano da 115 a 102, Santarcangelo da 184 a 115, Verucchio da 67 a 46.

Complessivamente sono stati sospesi perchè non vaccinati 115 operatori tra dipendenti e convenzionati in tutta l’azienda USL della Romagna, due in meno rispetto alla settimana precedente.

I vaccinati al 1 agosto erano 906.438 con prima dose, 871.220 con seconda dose, 609.166 con terza dose e 48.519 con quarta dose la cui somministrazione è iniziata il 1 marzo, a cui vanno aggiunte 111.863 dosi somministrate dai MMG.

 

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