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Oscar 2019, tutte le nomination: ma comunque vada “Roma” è di un altro livello

Sono appena state stilate le nomination agli Oscar: guidano con 10 candidature Roma di Alfonso Cuaron, già vincitore a Venezia (proprio come il suo connazionale Del Toro l’anno scorso, che ha poi trionfato anche a Los Angeles), e The Favourite di Yorgos Lanthimos: entrambi i favoriti, dunque, non sono registi americani.

La vera novità di questa edizione degli Oscar sta nell’ingresso – dalla porta principale, per altro – in gara della casa di produzione Netflix, che tante critiche ha suscitato negli ultimi anni nella comunità cinematografica. I due titoli, The Ballad of Buster Scruggs dei Fratelli Coen e appunto Roma di Cuaron, hanno infatti molte probabilità di ottenere le statuette più ambite.

Miglior Film
• Black Panther
• BlackKklansman
• Bohemian Rhapsody
• La Favorita
• Green Book
• Roma
• A Star is Born
• Vice
Miglior Attrice Protagonista
• Yalitza Aparicio – Roma
• Glenn Close – The Wife, di cui Chiamamicittà aveva già predetto la nomination e non solo
• Oliva Colman – La Favorita
• Lady Gaga – A Star is Born
• Melissa McCarthy – Copia originale
Miglior Attore Protagonista
• Christian Bale – Vice
• Bradley Cooper – A Star is Born
• Willem Defoe – Van Gogh
• Rami Malek – Bohemian Rhapsody
• Viggo Mortersen – Green Book
Miglior Regia
• Spike Lee – BlackKklansman
• Pawel Pawilowski – Cold War
• Yorgos Lanthimos – La Favorita
• Alfonso Cuaron – Roma
• Adam McKay – Vice
Miglior Attrice non Protagonista
• Amity Adams – Vice
• Marina de Tavira – Roma
• Regina King – Se la strada potesse parlare
• Emma Stone – La Favorita
• Rachevl Weitz – La Favorita
Miglior Attore non Protagonista
• Mahershala Ali – Green Book
• Adam Driver – BlackKklasman
• Sam Elliott – A Star is Born
• Richard E Grant  – Copia originale
• Sam Rockwell – Vice
Miglior sceneggiatura non originale
• The Ballad of Buster Scruggs – Joel Coen, Ethan Coen
• BlackKklansman – Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee
• Copia originale – Nicole Holofcener, Jeff Whitty
• Se la strada potesse parlare – Barry Jenkins
• A Star is Born – Eric Roth, Bradley Cooper, Will Fetters
Miglior sceneggiatura originale
• La Favorita – Deborah Davis, Tony McNamara
• First Reformed – Paul Schrader
• Green Book – Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly
• Roma – Alfonso Cuaron
• Vice – Adam McKay
Miglior fotografia
• Cold War
• La Favorita
• Opera senza autore
• Roma
• A Star is Born
Migliori costumi
• The Ballad of Buster Scruggs
• Il ritorno di Mary Poppins
• Black Panther
• Maria Regina di Scozia
• La Favorita
Miglior Scenografia
• Roma
• Il ritorno di Mary Poppins
• Black Panther
• First Man
• La Favorita
Miglior Montaggio
• BlackKklansman
• Bohemian Rhapsody
• La Favorita
• Green Book
• Vice
Miglior film straniero
• Capernaum (Libano)
• Cold War (Polonia)
• Opera senz’autore (Germania)
• Roma (Messico)
• Un affare di famiglia (Giappone)
Miglior film animato
• Incredibili 2
• L’isola dei Cani
• Mirai
• Ralph Spacca Internet
• Spider-Man un nuovo universo
Miglior colonna sonora originale
• Black Panther
• BlackKklasman
• Il ritorno di Mary Poppins
• L’isola dei cani
• Se la strade potesse parlare
Miglior canzone
• All th Stars – Black Panther
• I’ll Flight – RBG
• The Place Where Lost Thing Go – Il ritorno di Mary Poppins
• Shallow – A Star is Born
• When a Cowboy Trades His Spurs For Wings – The Ballad of Buster Scruggs
Migliori effetti speciali
• Avangers Infinity War
• First Man
• Christopher Robin
• Solo: A Star Wars Story
• Ready Player One

Nelle prossime settimane Chiamamicittà.it approfondirà alcuni dei titoli che ancora non sono stati trattati. Per il momento possiamo lasciarci con una prima considerazione: Roma è un capolavoro che resterà a lungo nella storia del cinema, perché proprio come i grandi classici (il bianco e nero suggerisce Ladri di biciclette, ad esempio) riesce a raccontare un’epoca senza né un cast stellare né trovate sensazionali, bensì attraverso la tragedia feriale dello scorrere dei giorni, raccontata dallo stile icastico di Cuaron capace di sublimare una vicenda famigliare contingente in una vera e propria storia universale senza tempo.

La pellicola messicana è perciò a nostro avviso un gradino sopra qualsiasi altra, anche se non dovesse vincere l’Oscar per il miglior film (molto più probabile, in tal senso, quello per la miglior Regia e per il Miglior film straniero).
La cerimonia di premiazione in diretta su ABC il 24 febbraio, in Italia su Sky Cinema Oscar in contemporanea notturna.

Edoardo Bassetti

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