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Pale eoliche nel mare di Rimini, Croatti (M5S) non esclude a priori: “Da valutare senza ideologie”

Un parco eolico al largo di Rimini? Il senatore grillino Marco Croatti non si butta via. In una nota il parlamentare riminese innanzi tutto constata che “il progetto del parco eolico offshore al largo delle nostre coste, tra Rimini e Cattolica, ha acceso il dibattito sul nostro territorio. Visioni, sensibilità e declinazioni diverse sull’ambiente hanno accolto la notizia di questa operazione”. 

In effetti, fra l’altro, associazioni come Legambiente e Italia Nostra si sono schierate su fronti diametralmente opposti: la prima disponibile alle pale, la seconda duramente contraria.

Da parte sua il senatore fa sapere di essersi “confrontato con la Capitaneria di Porto di Rimini visionando il progetto in loro possesso. È un progetto rilevante su cui ritengo prioritario aprire immediatamente un reale confronto con tutti gli stakeholders. Il parco eolico impatterà profondamente la nostra Riviera da un punto di vista ambientale ed economico e tutti gli aspetti dovranno essere vagliati attentamente nell’interesse del territorio. Senza approcci ideologici o strumentali”.

Inoltre: “Rispetto alla questione del Parco, ho in programma un confronto con il Presidente della X commissione (Industria, commercio e turismo) del Senato di cui sono membro e che è competente sul tema. L’obiettivo è quello di analizzare con esperti il progetto del parco eolico, approfondirne le opportunità e le criticità e condividerle con i cittadini. Ritengo che per ogni operazione di grande importanza per il futuro della nostra comunità sia necessaria e doverosa una concertazione”.

“La rilevanza di questa operazione richiede responsabilità e un confronto senza opacità, fornendo tutti gli elementi e le informazioni necessarie per una scelta consapevole sotto tutti i punti di vista”, conclude il senatore del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti.

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