Home > Cronache Malatestiane > Parla il Genio della Specie

Hanno le coppie omo lo stesso diritto di adozione di quelle etero? E’ giusto che utilizzino gli apparati riproduttivi di una estranea? Alla tavola rotonda indetta sul tema da un emittente locale è intervenuto, inaspettatamente, il Genio della Specie.

Ed ecco la registrazione integrale di quanto da Lui dichiarato dopo essersi materializzato, nelle vesti di un bel vecchio dalla lunga barba, accanto a uno sbalordito conduttore.

‘Cari Umani, ho sentito impellente la necessità di partecipare al vostro dibattito, dopo essere stato tirato in ballo da uno di voi che probabilmente mi ha confuso con mia cugina, Madre Natura. E’ stata lei. Infatti, a fornirvi una strumentazione accuratamente studiata per ottenere un accoppiamento perfetto assieme agli organi necessari a produrre, attraverso tale unione, un nuovo essere. A me invece interessa soltanto che su questo pianeta la vita vada avanti ad ogni costo. Ne consegue che le modalità per ottenere gli stessi risultati con altri mezzi, mi lasciano del tutto indifferente. Cinico? Rifiuto questo appellativo. Preferisco considerarmi di ampie vedute. Tant’è che, in situazioni di emergenza, ho inventato perfino delle lucertolone come le Draghe di Komodo che prolificano senza l’intervento del maschio e mammiferi che depongono uova come l’ornitorinco. Per cui fate un po’ come volete. E adesso scusatemi. Devo scappare. Ho un appuntamento con mia cugina per discutere con lei sull’inquinamento ambientale. Che se andiamo avanti così, addio Specie. Tutte! ‘.

E il Genio scompare dopo aver rifilato una amichevole ‘tozza’ a chi l’aveva incautamente evocato.

Giuliano Bonizzato

(nell’immagine in apertura: Hieronymus Bosch, Il giardino delle delizie, 1503-1515, Museo Nacional del Prado, Madrid, Spagna. Dettaglio)

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