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PD Alta Valmarecchia: “1900 bambini sono senza pediatra, l’Ausl intervenga”

Francesca Modugno Coordinatrice circoli PD Valmarecchia interviene sulla mancanza di pediatri nell’alta Valmarecchia.

“Bisogna dar voce alle mamme e ai papà dell’Alta Valmarecchia sul grande (e grave) problema della mancanza di pediatri nella nostra zona.

Semplificando molto, la situazione è la seguente:

  • l’unica pediatra rimasta in Alta Valmarecchia dal 13 giugno 2022 è andata in maternità. Da parte dell’Azienda Sanitaria è stata garantita la presenza di un pediatra sul territorio per due giorni a settimana, mentre prima la copertura era di 5 giorni a settimana.

Viene da domandarsi: se abito in Alta Valmarecchia e il mio bimbo necessita di assistenza sanitaria, a chi devo rivolgermi?

Di certo non al Pronto Soccorso pediatrico più vicino, che si trova a ben 66 km dalla località più distante in Valle. Non posso farlo per diverse ragioni: la prima è che non esiste in un territorio così vasto il PS Pediatrico (e già qui potremmo confrontarci per ore), la seconda è che – se non erro – non ci si dovrebbe recare in PS se non in caso di reale emergenza per non sovraccaricare il sistema sanitario.

Questa è la domanda che si stanno ponendo le famiglie dei 1909 bambini (fonte dei dati: ISTAT, 2020) in età compresa tra 0-14 anni che al momento, ribadisco nuovamente, non hanno un pediatra di riferimento: si può fare di più e meglio per i nostri bimbi? Io mi auguro proprio di sì.

Come coordinatrice dei circoli PD dell’Alta Valmarecchia non posso non condividere le preoccupazioni di tutte le famiglie dell’Alta Valmarecchia, non posso non sollecitare un confronto celere sul tema che coinvolga la Direzione Sanitaria, le Istituzioni comunali  e tutti coloro che possano (e devono) dare risposte valide e concrete a tutti noi su questo tema.

Il tema della salute dei nostri figli. Credo non ci sia tema più stringente.

Conosciamo benissimo le difficoltà in cui versa L’AUSL nel reperire medici, carenti in tantissimi servizi e anche gli sforzi che si stanno facendo per risolvere il problema ma questa non può essere una giustificazione. Reputiamo vadano considerati Atti straordinari, temporanei, che permettano di  compensare  questa tragica assenza di assistenza, che è un obbligo di legge,  dedicando   unità di  pediatri per coprire il turno in Valmarecchia, provenienti da altre sedi della Provincia/Area Vasta  che certamente non   metterebbe a repentaglio il diritto di cura di nessun  altro  bambino.

Non abbiamo soluzioni ma reputiamo indispensabile  che la AUSL e le amministrazioni incontrino la popolazione per  garantire soluzioni, ancorché temporanee e ascoltare le richieste di una popolazione come quella dell’Alta Valmarecchia che chiede a gran voce risposte oltre che l’implementazione di servizi importanti – correlati a diritti fondamentali come il diritto alla sanità – che anziché radicare vanno diradandosi su questo grande territorio. “

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