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Pennabilli, 4 giovani violenti in un locale: con carta di credito e scooter rubati

Dopo la notte brava a Pennabilli, fioccano le denunce. La notte tra il 27 e il 28 giugno un gruppetto di giovani si trovava in un noto locale notturno pennese ed ha festeggiato sfociando in puro vandalismo.

Alle 01.30 del mattino di domenica i Carabinieri di Novafeltria sono intervenuti nei pressi di un noto locale notturno di Pennabilli in seguito alle richieste di aiuto dei clienti per il prepotente comportamento di alcuni giovani. I militari, giunti sul posto, hanno accertato immediatamente che 4 agitatissimi giovani (due ragazzi e due ragazze), con spavalderia ed estrema aggressività, avevano affrontato i clienti del locale insultandoli e provocandoli.

In particolare i due ragazzi, con estrema arroganza, dopo aver infastidito i clienti all’interno del locale pubblico, avevano indebitamente usato una carta di credito, oggetto di smarrimento, per pagare delle consumazioni e dopo ripetuti ed estenuanti tentativi, sono stati allontanati dal locale dal personale della struttura. Mentre prendevano la via di uscita, le due ragazze che erano con loro hanno iniziato a litigare con due donne presenti nel locale, minacciandole, aggredendole e procurando loro delle lievi lesioni riscontrate successivamente dai sanitari dell’Ospedale Civile di Novafeltria.

All’esterno del locale, uno dei due ragazzi (che a seguito delle indagini è stato identificato come un 18enne di Novafeltria) non contento di quanto già commesso, se l’è presa con i giovani che si trovavano lì con le auto parcheggiate, lanciando anche alcune pietre. Il gesto per fortuna non portava a serie conseguenze, mentre due autovetture venivano danneggiate con la rottura di un parabrezza e di uno specchietto retrovisore.
Nel frattempo, però, l’altro ragazzo  ha deciso di far rientro alla sua abitazione utilizzando un ciclomotore MBK Booster, oggetto di furto avvenuto nel capoluogo pennese, che al termine degli accertamenti è stato restituito al legittimo proprietario.

Le urla e gli insulti avevano attirato l’attenzione di diversi testimoni attraverso la collaborazione dei quali, si è potuto ricostruire il loro intero “modus operandi” e soprattutto risalire all’identificazione degli stessi, tutti d’età compresa tra i 17 ed i 19 anni tutti residenti in Valmarecchia.

La notte brava, che l’intervento dei Carabinieri ha evitato si trasformasse in qualcosa di più grave, costerà ai 4 ragazzi un deferimento all’Autorità Giudiziaria per svariati reati che vanno dall’utilizzo indebito di mezzi elettronici di pagamento alle lesioni personali e minaccia, al danneggiamento, alla ricettazione, nonché una cospicua richiesta di risarcimento danni da parte di diversi privati.

 

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