Piano dell’arenile, in commissione la variante: più terrazze e piscine per la spiaggia del futuro
20 Maggio 2026 / Redazione
Nuove opportunità per gli stabilimenti balneari, maggiore spinta alla destagionalizzazione e una disciplina transitoria per accompagnare il percorso verso i futuri bandi delle concessioni. Sono questi alcuni dei contenuti principali della variante al Piano dell’arenile, illustrata e discussa questa mattina nella III Commissione consiliare del Comune di Rimini.
La variante punta ad aggiornare il piano approvato dal Consiglio comunale nel settembre dello scorso anno, intervenendo sia per adeguarlo alle normative sopravvenute – tra cui l’approvazione del PTAV e l’adozione del PAI – sia per recepire le esigenze emerse durante gli approfondimenti tecnici e amministrativi, anche in vista delle future procedure pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari.
Uno degli obiettivi principali riguarda il sostegno alle micro-aggregazioni, cioè l’unione di due o tre concessioni balneari, attraverso una revisione delle premialità già previste dal Piano.
La proposta estende infatti anche alle micro-aggregazioni, e non più soltanto alle macro-aggregazioni da circa 250 metri di fronte mare, la possibilità di realizzare terrazze e piscine, mantenendo però inalterate le superfici già attribuite.
Per quanto riguarda le terrazze, la variante amplia la possibilità di realizzarle a tutte le micro-aggregazioni dotate di pubblico esercizio, con l’obiettivo di favorire una migliore integrazione con il Parco del Mare e incentivare una fruizione più ampia della spiaggia durante tutto l’anno.
Restano comunque alcuni vincoli progettuali. Le terrazze non potranno sporgere rispetto al sedime del manufatto, i parapetti dovranno mantenere caratteristiche di leggerezza architettonica e le aree esterne potranno essere ombreggiate esclusivamente con elementi facilmente removibili.
La variante apre inoltre alle micro-aggregazioni anche la possibilità di inserire giochi d’acqua e piscine, che dovranno però rispettare caratteristiche tecniche specifiche ancora oggetto di confronto.
“Su questo tema è in corso già da tempo un confronto con tutti gli enti e i soggetti coinvolti, in primis la Soprintendenza – sottolinea l’assessora alla pianificazione del territorio Valentina Ridolfi – A questa fase di concertazione preliminare, seguirà un momento specifico di approfondimento tecnico il prossimo 3 giugno per definire gli aspetti su cui il confronto è ancora aperto e che riguardano in particolare: le dimensioni, la collocazione e la quantità per le micro-aggregazioni”, spiega l’assessora.
“Dopo questo ultimo passaggio, contiamo di chiudere definitivamente il documento con tutti gli elaborati, per poi presentarci alla fase delle osservazioni e arrivare a presentare la variante in Consiglio Comunale nel mese di luglio”, aggiunge Ridolfi.
Un altro capitolo della variante riguarda la gestione della fase transitoria tra la realizzazione degli interventi previsti dal Piano e l’avvio dei bandi pubblici per le concessioni balneari.
L’obiettivo è anticipare il percorso di destagionalizzazione e definire con maggiore chiarezza quali opere temporanee possano essere realizzate sia nella stagione estiva sia durante l’inverno.
Per il periodo estivo saranno consentiti elementi di arredo stagionali e temporanei, chiringuitos, strutture di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici e alcune attrezzature a servizio dei pubblici esercizi.
Per la stagione invernale la variante introduce invece la possibilità di realizzare allestimenti temporanei dedicati agli eventi, per una durata massima di 120 giorni, nell’ottica di ampliare le occasioni di utilizzo dell’arenile anche fuori dalla tradizionale stagione balneare.
“L’obiettivo – conclude l’assessora Ridolfi – è quello di garantire continuità dei servizi al pubblico in questa fase di passaggio, una finestra temporale che si è dilatata rispetto alle previsioni di qualche mese fa per via del rinvio della pubblicazione delle evidenze pubbliche”, spiega.
“Poniamo le condizioni per favorire una continuità tra il concessionario nuovo e uscente, senza penalizzare operatori e fruitori della spiaggia”, conclude l’assessora.
La variante al Piano dell’arenile di Rimini proseguirà ora il proprio percorso tecnico e amministrativo con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva in Consiglio comunale nel corso dell’estate.