HomeApertura 2Politica in lutto, Rimini dice addio a Gianni Mattioli: il messaggio di cordoglio del Sindaco

"Ebbe un ruolo fondamentale nel condurre in porto un’opera strategica di rigenerazione come il Contratto di Quartiere di via Pascoli". Deputato dal ’94 al 2001 fu ministro per le Politiche Comunitarie


Politica in lutto, Rimini dice addio a Gianni Mattioli: il messaggio di cordoglio del Sindaco


1 Giugno 2026 / Redazione

Gianni Mattioli, noto politico tra le file dei Verdi a cavallo degli anni ’90 e 2000, è morto. Genovese di nascita ma un anche un po’ riminese, visto che frequentava spesso e volentieri la Romagna e in particolare Rimini, essendosi anche battuto con impegno per alcune opere necessarie alla città. È stato anche ministro per le Politiche Comunitarie dal 2000 al 2001 durante il governo Amato – bis.

“Desidero esprimere –  scrive in una nota il Sindaco Jamil Sadegholvaad – il cordoglio della città di Rimini per la scomparsa di Gianni Mattoli, una delle figure più rappresentative dell’ecologismo italiano degli ultimi 40 anni. Candidato nella Federazione dei Verdi, venne eletto parlamentare nel collegio di Rimini-Riccione alle Politiche del 1996 e, diventato sottosegretario ai lavori Pubblici nel Governo Prodi, si adoperò con attenzione, sensibilità e concretezza per diverse iniziative riguardanti il territorio riminese. A Rimini, ad esempio, ebbe un ruolo fondamentale nel condurre in porto un’opera strategica di rigenerazione come il Contratto di Quartiere di via Pascoli, che permise la riqualificazione, l’ammodernamento e il miglior inserimento nel contesto urbano di 120 alloggi popolari”.

Anche il sindaco di Gemmano Riziero Santi si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mattioli con un post su Facebook:

“R.I.P CARO GIANNI
E’ morto Gianni Mattioli, uno dei padri dell’ambientalismo in Italia: aveva 86 anni. Inconfondibile col suo papillon. Lo ricordo con grande stima e riconoscenza per avere collaborato, da Segretario Ds, alle sue campagne elettorali per l’elezione a deputato riminese. R.I.P. caro Gianni”.

 

***

Il ricordo di Luigino Garattoni, ex portavoce dei Verdi riminesi

Gianni Mattioli non è più con noi

Un personale ricordo

Ciao Gianni a Rimini non ti dimenticherò non ti dimenticheremo.

La  competenza, la pacatezza, la concretezza e al tempo stesso la radicalità delle idee ti hanno sempre contraddistinto. Sei stato con noi come deputato se non sbaglio 7 anni dal 1994 al 2001, dicevano che eri un paracadutato, ce ne fossero di paracadutati come te, ma io ricordo che tutti i lunedì venivi a Rimini nella sede di Via Angherà, per incontrare i sindaci della nostra provincia, i sindacati e le associazioni di categoria per raccogliere idee, richieste e proposte. In quegli anni ero portavoce dei Verdi riminesi e spesso il tuo autista, non avevi la patente, abbiamo viaggiato sul nostro territorio o per andare ai coordinamenti regionali a Bologna con Paolo Galletti, Gianluca Borghi Luigi Manconi e i Verdi della nostra regione. Sono tante le cose che grazie al tuo impegno si sono realizzate a Rimini, voglio ricordarne alcune: l’allacciamento al depuratore di Santa Giustina degli scarichi  della Repubblica di San Marino che finivano nel Marano, l’interramento dell’elettrodotto di Via Antinori, la prima conferenza sul turismo fra le due sponde dell’adriatico e la conseguente Carta di Rimini sul turismo, i fondi del Giubileo che consentirono il restauro e la pulizia delle facciate del duomo di Rimini e tanto altro ancora.

Luigino Garattoni