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Il Ponte degli Scout è “scaduto”, va messo in sicurezza o sostituito

Il Ponte degli Scout è scaduto. Avete letto bene, scaduto, non caduto.

Il ponte di legno pedonale che attraversa il Deviatore Marecchia con la sua campata unica, costruito fra il 1999 e il 2000, era stato infatti realizzato per durare fra i 10 e i 15 anni. 

Un anno fa, è stata effettuata una perizia. L’ingegnere incaricato ha costatato che  la struttura ad arco in legno sta flettendo e sta scaricando il peso sui basamenti in misura anomala. Insomma, la data di scadenza era reale e sta producendo i suoi effetti.

“Da quando sono assessore ai lavori pubblici – dichiara Jamil Sadegholvaad – solo ora mi hanno trasmesso questa relazione di un anno fa. Appena constatato il fatto, ci siamo attivati subito per ordinare un’altra perizia che ci dia il reale stato delle cose oggi, dopo che è passato un altro anno”. 

Ma significa che il ponte può cadere?

“No assolutamente – risponde l’assessore – per il momento non c’è nessun problema di sicurezza e il ponte resterà aperto. Non vogliamo però nemmeno ritrovarci nella situazione del ponte di via Coletti, dove rimandando di anno in anno gli interventi, nonostante le perizie segnalassero i problemi, alla fine ci si è ritrovati di fronte all’emergenza. Preferiamo muoverci per tempo”.

Si dovrà chiuderlo?

“Se la nuova relazione ce lo indicasse, ovviamente ci atterremo al responso. Nel frattempo – annuncia l’assessore – abbiamo già previsto nel piano degli investimenti 2017 la spesa che potrebbe essere necessaria per la messa in sicurezza: sarebbero circa 600 mila euro. Ricordiamo anche che nel 1999 per un ponte che si sapeva sarebbe durato dieci anni, fu speso l’equivalente di un milione di euro. Ma per una valutazione più esatta, ripeto, occorrerà aspettare la nuova perizia”.

L’intervento di sicurezza che si è ipotizzato consisterebbe in una sorta di incapsulatura, che permetterebbe al ponte di durare non altri dieci anni, ma anche molti di più. Ma nell’ipotesi che invece tutta la struttura fosse ormai da buttare, la spesa per un nuovo ponte sarebbe di almeno di un milione 200 mila euro.

Per preservare al massimo la struttura, impedendo per esempio il transito di mezzi impropri come motocicli, da qualche tempo sono già state installate transenne anche al centro del ponte.

Ma certamente il Ponte degli Scout dovrà esserci ancora, sia che basti restaurarlo, sia che occorra sostituirlo. E non solo perché è entrato nel cuore dei riminesi, ma anche per quel che che vi passa sotto.

Il Ponte degli Scout fu infatti realizzato proprio per utilizzare al meglio un attraversamento del Deviatore Marecchia che comunque andava fatto: quello della nuova linea che doveva portare, e porta tutt’ora, l’elettricità alla Fiera di Rimini tramite un apposito elettrodotto.

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