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Ponte Messa, i cittadini: “Casa Selvatica è solo disagio, pericolo e degrado”

I cittadini di Ponte Messa e dintorni inviamo una lettera al nostro giornale in riferimento all’articolo  dal titolo “Pennabilli: sabato eventi e cena vegana per la “Casa Selvatica”, pubblicato oggi.

Spettabile redazione di Chiamamicitta, circa l’articolo da voi pubblicato in data odierna, sulle attività del rifugio per cani Casa Selvatica, la popolazione di Ponte Messa tiene a descrivere quella che è diventata la situazione da quando la Sig.ra Dacia Manto si è insediata nel paese. Fin da subito infatti si sono verificate situazioni di disagio, pericolo e degrado dovute alla presenza di decine di cani (fino a un centinaio circa) liberi anche di uscire dalla proprietà e circolare su strade pubbliche, aree private e finanche dentro attività commerciali della zona. I cittadini hanno già provveduto negli anni a segnalare alle autorità competenti i singoli episodi, che qui si riportano sommariamente. In primis i residenti limitrofi al rifugio sono impossibilitati a riposare e a dormire nelle ore notturne per via del continuo abbaiare dei cani, minando anche la salute degli anziani del posto (fino a creare episodi di vero e proprio esaurimento nervoso).

I cani sono quotidianamente in grado di evadere dai loro recinti e circolare sulla Marecchiese (agli atti decine di foto segnalazioni e video), rendendosi anche protagonisti di incidenti con la morte del cane stesso e grossi danni alle autovetture, per fortuna senza danni alle persone. Si lascia immaginare cosa possa succedere ad uno sfortunato ciclista o motociclista. I cani rendono poi impossibile transitare anche solo nelle vicinanze del rifugio rendendo impraticabile la frequentazione del sentiero cai e della strada petrellese in quanto la popolazione è terrorizzata dai cani (anche di grossa taglia) per il comportanto aggressivo mostrato. Si sono poi verificati invasioni di cani in giardini, orti e pollai con l’uccisione di decine di animali (agli atti denunce) con addirittura la cattura dei cani responsabili poi riportati dagli agenti intervenuti al rifugio (confermando l’identificazione degli stessi).

Come ben si può dunque capire, la qualità della vita dei residenti è stata stravolta e la situazione è in continuo peggioramento. I cittadini sono venuti a conoscenza che negli anni passati la Sig.ra Dacia Manto è stata allontanata da altri Comuni del riminese e del forlivese, come da articoli di stampa presenti sul web. I cittadini auspicano che la situazione si possa risolvere e che vengano anche rispettati i diritti delle persone, non solo quelli degli animali.

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