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Primarie Pd a Rimini, i commenti di Gnassi e Petitti

In vista del Congresso del Partito Democratico 2017, arrivano i commenti sui risultati del voto nei circoli del Riminese.

Questa è la nota della Mozione Renzi-Martina:

Gran finale nei due circoli storici della sinistra riminese con vittoria netta della mozione Renzi-Martina. V Peep: 133 votanti, Renzi 79, Orlando 51, Emiliano 3. Quartiere N°2: 23 Renzi, 17 Orlando, 1 Emiliano, tot. 41 votanti.

VOTI FINALI ufficiosi della PROVINCIA ai RIMINI. Votanti 1234: 60,5% su aventi diritto. Matteo RENZI: 760 (61,8%). Andrea ORLANDO: 450 (36,6%). Michele EMILIANO: 15 (1,4).

Andrea Gnassi commenta a caldo i risultati: “Un risultato, maturato in un bel confronto di democrazia partecipata diffusa. Se vogliamo essere un Pd allargato e inclusivo verso la società, dobbiamo esserlo anche con chi sostiene le altre mozioni. Imparando ad ascoltare limiti e suggerimenti, con coraggio umiltà e lucidità. Senza con questo rinunciare alla forza e la passione per ciò in cui crediamo. Il confronto tra Renzi e Orlando ci ha consentito e ancora consentirà, di approfondire meglio temi e proposte concrete che il Pd porterà avanti: lavoro, sicurezza, scuola, ambiente. Con però la convinzione, l’autorevolezza e la delega, tutte nuove che ci sono state consegnate, sul campo. La conferma democratica alle nostre idee che attraverso le primarie abbiamo ricevuto. Dunque grazie a tutti NOI, insieme”.

Arlotti, Pruccoli, Bellucci, Morolli e tanti militanti dai circoli di Rimini, Bellaria, Riccione, Cattolica, Misano, Valconca e Valmarecchia lo riconoscono: “Strada facendo si è costruita una nuova e attiva partecipazione tra noi tutti nel Riminese intorno alla mozione Renzi-Martina. Una squadra affiatata di lavoro che non ha ubbidito a ordini dall’altro ma si è autogestita nella pluralità. Sopra e indipendente dagli interessi individuali che con grande passione, giorno dopo giorno, circolo dopo circolo, ha raccolto i risultati nei fatti. E che continuerà attiva e ben radicata nelle nostre comunità. Un confronto sincero e vivace che proseguirà ulteriormente allargato per l’inclusione delle nuove componenti della nostra società, a cui dobbiamo risposte solide e lungimiranti, anziché populiste e/o demagogiche”, proseguono i coordinatori.

Senza interessi ideologici e di parte, con un sindaco come Andrea Gnassi che ha saputo mettersi in gioco lealmente, a viso aperto, consapevole e al servizio della nostra comunità. “Noi insieme”, così come abbiamo saputo fare elaborando al meglio la sconfitta col no al referendum della stagione delle riforme, andremo avanti a Rimini fino al 30 aprile, e anche dopo, rendendo i nostri circoli aperti alle componenti civiche della comunità, così come la Mozione Renzi propone. Per riposizionare il Partito Democratico nel luogo che gli compete. A rappresentare le sorti e la cura delle persone, dell’Italia e dell’Europa. A testa alta e con orgoglio di appartenenza.

Per la Mozione Orlando, Emma Petitti dichiara:

“Intanto grazie. Grazie alle centinaia di iscritti che hanno deciso di partecipare ai Congressi dei circoli del Partito Democratico e grazie al 35% degli iscritti dell’Emilia Romagna e al 37% nella provincia di Rimini che hanno scelto Andrea Orlando, credendo nella sua idea di #PD. Questo risultato è un buon viatico per le primarie aperte del 30 aprile, dove conterà certamente di più il carattere aperto, inclusivo, unitario della proposta di #Orlando, quella che davvero può darci speranze di vittoria nelle prossime politiche. Bisogna lavorare per allargare, riunire, ricostruire il Pd e il centrosinistra non per vincere i derby interni, cui partecipano sempre meno persone. Noi vogliamo un partito utile e presente nella società, vicino al mondo del lavoro, al ceto medio produttivo, alle famiglie, a chi è stato impoverito dalla crisi economica e dalle diseguaglianze sociali, a chi chiede una società aperta e delle opportunità. Orlando propone questo lavoro di ricostruzione e noi lo sosterremo fino al 30 aprile. E anche dopo”.

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