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Provincia di Rimini sempre la meno vaccinata e Cattolica ancora più indietro

La risalita dei casi covid in Romagna nell’ultima settimana appare uniforme in tutti i territori. L’area di Ravenna, in particolare Faenza e Lugo, veniva già da un numero di contagio più alta e resta quella con maggiore diffusione del virus, mentre le differenze fra i territori restano pressochè invariate. In provincia di Rimini non si notano divari significativi fra il distretto nord e quello sud.

Quanto alla copertura vaccinale, il ritardo di Rimini si conferma ancora una volta: una percentuale di vaccinati con almeno una dose inferiore di 5 punti percentuali alla media romagnola e un distacco di ben 8 punti da Ravenna e Forlì. 7 da Cesena.

Permangono notevoli differenze fra i Comuni della provincia riminese, che confermano tendenze ormai consolidate. La crescita di vaccinati in questa settimana è abbastanza uniforme, anche se più pronunciata a Bellaria e meno a Santarcangelo. Fra i centri con più di 10 mila abitanti resta tuttavia proprio Santarcangelo quello con la media di vaccinati più alta, quasi pari a quella nazionale: 79,8% (+0,2% rispetto alla settimana scorsa). Seguono: Bellaria (79,3%, +0,7), Coriano (78,62%, + 0,4%), Verucchio (77,6%, +0,35%), Rimini (77%, + 0,4%), Riccione (76,12%, +0,5%), Misano (76%, +0,5%); fanalino di coda sempre Cattolica, che anzi perde altro terreno (72,5%, +0,38%).

Quanto all’ndamento dei casi, nell’ultima settimana sono stati zero nei comuni di Sant’Agata Feltria, Casteldelci, Maiolo, Mondaino, Montegridolfo e Saludecio. Nessun malato e quindi Comuni covid free solo quelli di Montegridolfo, Casteldelci e Sant’Agata Feltria.

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