Home > Ultima ora politica > Provincia di Rimini capitale italiana del tempo libero, Santi: “Merito di 25 amministrazioni”

Provincia di Rimini capitale italiana del tempo libero, Santi: “Merito di 25 amministrazioni”

Il Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi è intervenuto commentando il primo posto ottenuto dalla Provincia di Rimini nella graduatoria stilata dal Sole 24 Ore sulle province più attrattive e dinamiche in tema di tempo libero.

L’indagine del Sole 24 ore sulle province più attrattive e dinamiche in tema di tempo libero conferma al primo posto in Italia la Provincia di Rimini. Non si tratta del successo di una singola comunità e nemmeno di un breve periodo temporale. Si tratta del successo di un sistema territoriale complesso, fatto di venticinque amministrazioni pubbliche, di una rete di servizi e imprese private diffuse, di diverse fasi temporali durante le quali sono stati fatti, uno dietro l’altro, passi importanti verso l’eccellenza. E’ da tempo ormai consolidato, e questo focus sull’indice del tempo libero lo conferma pienamente, che il nostro territorio non è più soltanto, nell’immaginario e nell’esperienza di residenti e turisti, la capitale italiana per eccellenza della vacanza balneare. Oggi, grazie alla lungimiranza e al dinamismo dei suoi amministratori e degli operatori economici e culturali, i Comuni della Provincia di Rimini hanno saputo costruire un ambiente in cui regna la piacevolezza del vivere e dello stare insieme per 365 giorni all’anno, una piacevolezza che è fatta di molteplici sfaccettature come mostra l’indagine del Sole 24 ore. Perché c’è un’offerta ricchissima di proposte che si inserisce in un contesto territoriale altrettanto ricco di bellezza che si chiama natura, identità, tradizioni, storia. Nella nostra Provincia ci sono città dinamiche e accattivanti, vivaci ma vivibili; ci sono litorali e colline che rispondono in simbiosi alle esigenze di divertimento e di cultura, di natura e di tranquillità degli ospiti e dei residenti.  

C’è un contesto vivo, pulsante di energia, che non è mai una semplice vetrina o un paese dei balocchi, ma un luogo autentico, dove la piacevolezza del vivere si respira. Questo risultato, che ovviamente inorgoglisce tutti, non deve vederci appagati e seduti sugli allori. Deve piuttosto spingere tutti nella ricerca del miglioramento continuo, del consolidamento e dell’innovazione. Le realtà più grandi devono evitare di ritenersi autosufficienti e quelle minori devono superare i campanilismi. Ciò che occorre fare invece tutti insieme è rafforzare e rendere coeso il sistema territoriale complessivo, anche attraverso politiche di perequazione, per crescere insieme e crescere tutti.”

Scroll Up