Home > Ultima ora economia e turismo > Pruccoli: “Parlamento regionale meno costoso d’Italia”. Aula approva il bilancio 2020-2022

Pruccoli: “Parlamento regionale meno costoso d’Italia”. Aula approva il bilancio 2020-2022

Il bilancio di previsione 2020-2022 dell’Assemblea legislativa passa l’esame dell’Aula.

Il documento, dopo il parere favorevole della commissione Bilancio e il voto all’unanimità dell’ufficio di presidenza, ha visto in Aula i voti favorevoli di Partito democratico, Sinistra italiana, Silvia Prodi del Gruppo misto, Lega nord, Fratelli d’Italia (ad eccezione di Michele Facci che non ha partecipato al voto) e Forza Italia. Unica astensione quella del Movimento 5 stelle.

Approvato anche un ordine del giorno presentato da Andrea Betani (M5s), Igor Taruffi (Si) e Silvia Prodi (Misto) che impegna la Giunta a individuare, nella scelta per il servizio di tesoreria e gestione dei servizi contabili, “meccanismi premiali che valorizzino la mancata presenza degli istituti bancari nei mercati e nelle transazioni relative a materiale bellico nei confronti di paesi terzi all’Ue”, a sostenere questa posizione in Conferenza dei presidenti delle Regioni, a promuovere “soluzioni analoghe da parte degli enti locali coinvolgendo il Consiglio delle Autonomie locali (Cal)” e a richiedere al Parlamento e al governo il ripristino degli obblighi di autorizzazione del ministero dell’Economia per trasferimenti bancari collegati a operazioni in tema di armamenti.

Tornando al bilancio, quello di previsione 2020-2022, ha spiegato il questore dell’Up e consigliere dem Giorgio Pruccoli, è un documento che ricalca il bilancio consultivo del Parlamento regionale votato alcuni mesi fa in Aula. Sono 17 milioni e circa 650mila euro le quote del bilancio regionale destinate ogni anno (dal 2020 al 2022) al funzionamento del Consiglio regionale e della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. A questi vanno aggiunti i circa 12 milioni e 400mila euro per le spese del personale: risorse che rimangono allocate, però, nel bilancio della Regione. Unendo questi due capitoli si arriva a un totale di circa 30 milioni che mantiene questo quinto e ultimo bilancio della decima legislatura in linea con quelli precedenti. “E’ confermata- ha sottolineato il questore- la riduzione della spesa del Parlamento regionale”.

Per quanto riguarda le entrate, rimangono invariati i trasferimenti da parte dell’Agcom per le funzioni delegate al Corecom (circa 182mila e300 euro) e quelli dell’Unione europea per il Centro Europe (32mila euro). Sulle entrate extratributarie, ha spiegato Pruccoli, “per l’esercizio 2020 si prevedono introiti a carico di alcuni ex consiglieri in seguito alle sentenze di condanna esecutive e definitive dell’autorità giudiziaria”. Il risultato di amministrazione presunto, derivante dall’esercizio 2019, è stimato in circa 4 milioni e 200mila euro: di cui 2 milioni e 360mila euro come parte accantonata, 308mila euro come parte vincolata e 1 milione e 530mila euro come parte disponibile.

Nel bilancio di previsione 2020-2022 trovano anche conferma le attività legate al progetto Concittadini (il corso di educazione civica pubblico realizzato dall’Assemblea legislativa insieme alle scuole emiliano-romagnole che ha portato 15.000 studenti a essere protagonisti in viale Aldo Moro), Europe Direct (l’antenna “europea” lungo la via Emilia che tra le altre cose finanzia con 263.000 euro i Viaggi attraverso l’Europa coinvolgendo studenti e scuole), il progetto Viaggi della Memoria (che nel quinquennio ha visto crescere l’impegno dell’Assemblea da 150mila euro a 500mila euro permettendo a 23.000 ragazzi e 250 insegnanti di visitare i luoghi simbolo delle tragedie del ‘900, dai lager nazisti alle foibe, passando per i Balcani martoriati dalle guerre nella ex Jugoslavia), i Percorsi d’Arte realizzati dall’Assemblea insieme a Mambo-Museo d’arte moderna di Bologna, i corsi sulla biodiversità in collaborazione con i Parchi dell’Emilia-Romagna.

Per la parte spesa, il bilancio di previsione ha assicurato le richieste di fabbisogno delle varie strutture assembleari, oltre a quelle di manutenzione ordinaria e delle attività ricorrenti tenendo conto delle attività già avviate, dei progetti e dei bandi in corso e di servizi con durata pluriennale. In questa legislatura gli assegni vitalizi per gli ex consiglieri sono passati dai 5 milioni e 333mila euro circa del 2015 ai 4 milioni e 727mila euro previsti per il 2020.

“La valutazione che esprimiamo su questo bilancio – ha dichiarato Yuri Torri di Sinistra italianaè positiva. Si continua in quella riduzione di spesa dell’Assemblea legislativa iniziata con l’avvio di questa legislatura. Un percorso che ha portato oggi questo Parlamento regionale ad essere quello meno costoso d’Italia”.

Giudizio positivo anche di Andrea Bertani (M5s): “Il Movimento non è in Ufficio di presidenza ma è evidente che questo bilancio porta al suo interno i risultati scaturiti dalle nostre battaglie per il contenimento dei costi della politica”.

Scroll Up