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Questura di Rimini, esultanza dei 5 Stelle: si realizza il Patto di Minniti

La questura di Rimini continua a far discutere non solo a livello locale, ma soprattutto in Parlamento. Una interrogazione del Pd sulla gigantesca struttura inutilizzata di via Ugo Bassi e la relativa risposta del Governo produce un comunicato dei 5Stelle riminesi.

Scrivono tutti i rappresentanti istituzionali dei 5Stelle, Marco Croatti, Giulia Sarti e Raffaella Sensoli: ”La risposta in aula del governo ad una interrogazione del PD sulla Questura di Rimini ci consente di ribadire la nostra soddisfazione verso l’operato del governo Conte, del Questore e del Prefetto di Rimini. Dopo troppi anni di immobilismo, finalmente, è stato raggiunto l’atteso risultato di garantire alla nostra città una sede degna per gli operatori di polizia e per tutti i cittadini. Nonché  l’impegno concreto nel voler rafforzare la capacità operativa delle forze di polizia”. “Una soluzione temporanea, quella di piazzale Bornaccini – proseguono  – che ci consente di guardare al futuro e al perseguimento degli obiettivi del patto per la sicurezza del 2017 con maggiore tranquillità e ottimismo”.

Il comunicato dei 5Stelle conferma che il governo, “ha ribadito lo stanziamento di 30 milioni di euro, finanziati con i fondi del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), per la Cittadella della Sicurezza. Progetto ambizioso che non può non essere condiviso da tutte le amministrazioni coinvolte.Evidenziando però l’eccessivo ottimismo dei tempi indicati dal Patto per la realizzazione della stessa Cittadella, per la difficoltà nel reperire le risorse economiche necessarie a finanziare i lavori”

Rimini non poteva attendere ulteriormente una nuova sede per la Questura. È giunto il momento, per chi negli ultimi anni ha continuato a fare promesse senza mai arrivare ad alcun risultato, di cessare polemiche e strumentalizzazioni” – concludono Croatti, Sarti, Sensoli – “non servono a fornire ai cittadini servizi migliori, maggiore sicurezza, una migliore pianificazione per il futuro. Quello di cui il nostro territorio ha bisogno. Invitiamo altresì il Sindaco Gnassi, nell’interesse della comunità riminese, a chiudere una brutta pagina di attacchi ingiustificati a Questore e Prefetto, che anche in questa fase hanno dimostrato di mettere al servizio di Rimini le loro competenze e capacità.”

Tra gli esponenti della politica riminese, si fa notare che la risposta del Governo conferma il lavoro fatto in questi mesi. In particolare viene ribadito l’obiettivo della Cittadella della Sicurezza in via Ugo Bassi.

Si conferma poi che la soluzione di piazzale Bornaccini era ed è provvisoria, come previsto nel Patto per la Sicurezza firmato con il ministro Minniti a dicembre 2017. Non solo. L’amministrazione Comunale di Rimini ha provveduto ha spostare il centro per l’impiego da piazzale Bornaccini ad altra sede mettendo di tasca propria i relativi costi.

In definitiva, ci si domanda la ragione dell’esultanza dei 5Stelle. Finora si sta realizzando ciò che era stato concordato con il Ministro Minniti. Di nuovo ci sono solo fatti incomprensibili, come la ragione di un contratto di affitto  di 18 anni per una “soluzione transitoria”. 

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