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Regione, 2,5 milioni per il terzo settore e nasce l’Albo delle associazioni

Un fondo dedicato al mondo dell’associazionismo e del terzo settore per abbattere i costi sostenuti per l’accesso al credito e ai finanziamenti di breve periodo; un sostegno concreto, dunque, per superare le difficoltà conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Lo ha stanziato la Giunta della Regione Emilia-Romagna, mettendo a disposizione 1,5 milioni di euro: la prima tranche di un pacchetto di risorse che complessivamente ammonteranno a 2,5 milioni.

Il provvedimento è destinato alle associazioni di promozione sociale, alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali previsti dalla normativa e agli enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di interesse generale – a cui viene riservato 1 milione di euro della dotazione complessiva – oltre alle associazioni sportive dilettantistiche con sede in Emilia-Romagna, cui andranno 500mila euro.

“L’Emilia-Romagna ha deciso di sostenere il Terzo settore, che fornisce un tessuto prezioso e imprescindibile in regione e ha dimostrato la sua capillarità e importanza anche aiutando a gestire i bisogni nella crisi – spiega la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein (nell’immagine in apertura) – Con questo provvedimento, grazie alle risorse messe a disposizione, le associazioni e il mondo del volontariato possono contare su un sostegno concreto per accedere al credito senza costi aggiuntivi e quindi poter riprendere le attività sul territorio in questo difficile momento”.

Le risorse saranno trasferite dalla Regione al consorzio fidi o aggregazione temporanea di Confidi che presenterà domanda nei termini e che abbia dichiarato il maggior numero di operazioni di garanzia effettivamente erogate a favore di beneficiari in Emilia-Romagna nell’ultimo anno. La domanda per la gestione del fondo dovrà essere inviata con posta elettronica certificata a partire dal 29 giugno 2020 ed entro il 9 luglio 2020 all’indirizzo strumentifinanziaridgcli@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Sarà il consorzio fidi ad assegnare i contributi, fino ad un massimo di 9mila euro, per coprire il costo degli interessi e della garanzia su finanziamenti fino a 50mila euro e di durata fino a sei anni a favore dei beneficiari. Questi ultimi, per presentare domanda per l’agevolazione al consorzio fidi selezionato, dovranno attestare di avere sede legale o operativa in Emilia-Romagna, essere iscritte nei registri pubblici previsti dalle leggi regionali e nazionali, non essere in stato di liquidazione volontaria o in procedura fallimentare.

Sarà il confidi a verificare il possesso dei requisiti, mentre la Regione si riserva la facoltà di svolgere in ogni momento controlli a campione per verificare il possesso dei requisiti e il corretto utilizzo dei contributi.

A questo proposito, proprio oggi l’assemblea regionale ha dato via alla procedura di iscrizione all’Albo generale delle associazioni, l’elenco al quale possono chiedere di registrarsi le associazioni che operano sul territorio regionale per perseguire finalità d’interesse generale e che chiedono di essere sentite dalle commissioni dell’Assemblea legislativa attraverso strumenti di consultazione come le udienze conoscitive e le audizioni.

Nelle udienze conoscitive le associazioni hanno facoltà di intervenire e di consegnare alla commissione relazioni scritte, osservazioni e proposte. Attraverso l’audizione delle associazioni le commissioni possono ottenere informazioni utili per lo svolgimento della propria attività istituzionale.

Ai fini dell’iscrizione all’Albo generale sono considerate “associazioni” tutte le organizzazioni costituite con atto scritto, secondo i requisiti dell’art. 16 del Codice civile, che operino nel territorio regionale per perseguire finalità d’interesse generale, esplicitate nello statuto.

La richiesta di iscrizione deve essere debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione interessata sull’apposito modulo ed essere inviata, unitamente allo statuto dell’associazione, all’indirizzo di posta elettronica: consultazionicommissioni@regione.emilia-romagna.it entro il 28 agosto 2020 (sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente comunicato sul sito web dell’Assemblea legislativa www.assemblea.emr.it). L’indirizzo di posta elettronica deve essere utilizzato per ogni eventuale successiva comunicazione.

 

Qui il modulo per la richiesta di iscrizione da scaricare

 

 

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