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Regione, APT: da domani perte “I love cammini”. Esperienze guidate fra pievi, borghi e laghi di ninfee

Fra notti nei boschi a caccia di lucciole, pedalate intorno a laghetti pieni di ninfee in fiore, segretissimi borghi abbandonati, ormai ricoperti di vegetazione, sarà difficile riuscire a decidere dove andare, ma meglio farlo in fretta perché i posti per la nuova edizione di I Love Cammini Emilia-Romagna 2020, non sono illimitati. 

Dal 3 luglio parte il calendario delle passeggiate guidate ed esperienze lungo i 18 Cammini storici e naturalistici del Circuito Regionale che attraversano il territorio da Parma a Rimini. Sono escursioni facili, adatti a tutti, nonni e fido inclusi. Alcune esperienze sono gratuite, altre a pagamento, con costi variabili, da un minino di 4 a un massimo di 265 euro. Si va dalle passeggiate più facili di pochi chilometri ai veri e propri trekking di tre giorni. Alcune sono in bicicletta (e la bici si può anche noleggiare), ma non mancano esplorazioni a bordo di minibus o shuttle. Tutte però, passo dopo passo, portano alla scoperta di meraviglie: antichi camminamenti, santuari medievali, crinali panoramici, castelli leggendari.

I Love Cammini Emilia Romagna 2020 è promossa da APT Servizi Regione Emilia-Romagna e Assessorato al Turismo Regione Emilia Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna. Le escursioni sono organizzate dagli operatori del Circuito Regionale dei Cammini e Vie di Pellegrinaggio. 

Unica condizione per partecipare: obbligatorio prenotare, perché i gruppi quest’anno saranno più ristretti e naturalmente osserveranno tutte le regole di sicurezza. Informazioni e prenotazioni sul sito www.camminiemiliaromagna.it

 

Ecco alcune delle proposte:

Via Romea Germanica – A caccia di lucciole all’Oasi di Campotto (Fe) – 3 luglio

Si parte dopo il tramonto (ore 21:30) per questa passeggiata serale a caccia di lucciole nell’Oasi di Campotto nel Delta del Po. Siamo sulla Via Romea Germanica. La passeggiata sotto le stelle a caccia di lucciole comprende anche una visita guidata al più antico monasterium del territorio: la Pieve di San Giorgio (569 d.C.) fondata dal vescovo Agnello. È una piccola chiesetta di mattoncini che spunta in mezzo agli alberi, costituita da un’aula unica, con un altare bizantino di marmo, il cui pavimento originario era a 3,5 metri di profondità. Poterla vedere di notte è un’esperienza unica. Durata: 2 ore e mezzo. Costo: 8 euro. 

 

Via Romea Germanica – A piedi nelle Valli di Argenta (Fe) fra ninfee e fenicotteri rosa. – 4 e 26 luglio 

Le Valli di Argenta sono una zona umida di importanza internazionale. Sono lungo la Via Romea Germanica. Si incontrano paesaggi rari: spettacolari fioriture di ninfee, genziane d’ acqua, pioppi secolari, prati umidi che sono il rifugio prediletto di tanti uccelli e specie rare, come il tritone crestato. Per andare alla scoperta di questo paradiso si parte alle ore 9:00 del mattino e si ripercorrono le tappe del viaggio intrapreso dal 1100 dal vescovo Alberto di Stade, che partì dalla Germania del Nord diretto a Roma. Il suo itinerario di viaggio, riportato in un diario, è diventato il percorso ufficiale della Via Romena Germanica. Durata: due ore e mezza. Costo quattro euro.

 

Lungo la Via Romea Germanica – In eco-shuttle nel paradiso degli aironi all’Oasi di Campotto (Fe) 4,5,11,12, 25 luglio

I love cammini Emilia-Romagna ha trovato il modo di far scoprire la natura anche ai più pigri con l’escursione in eco-shuttle elettrico, un piccolo minibus ecologico che porta i partecipanti nel paradiso di acqua dolce degli aironi rossi e cinerini, fra ninfee, canneti, boschi umidi, cigni e tassi. L’escursione dura circa tre ore, ci sono quattro tappe in cui si scende dal mini bus per osservare da vicino questo paradiso protetto. La partenza (dipende dalle date) è alle 9 del mattino o alle 17.  Costo: 15 euro. 

 

In bici nelle Valli lungo la Via Romea Germanica (Fe) 5, 19, 26 luglio

Pedalare senza fretta immersi in un paesaggio affascinante di lingue d’acqua salmastra, cespugli di salicornia, fenicotteri rosa, boschi idrofili. Anche questa uscita rappresenta un’esperienza unica, perché accompagna i partecipanti nel cuore di una delle più vaste zone di acqua dolce in Italia, 1600 ettari protetti, che si incontra lungo la Via Romea Germanica. Si parte dal Museo delle Valli di Campotto (ore 17). Il percorso ad anello è di 12 km. Costo quattro euro. Si può anche noleggiare la bici (6 euro).

 

Da Rimini a La Verna, week end sul Cammino di San Francesco 10-11- 12 luglio

Un trekking di tre giorni lungo i luoghi spirituali di San Francesco è il programma dell’appuntamento “Da Rimini a la Verna”. Si parte alle 8 del mattino di venerdì 10 luglio da Pennabilli, nell’entroterra riminese, uno dei luoghi tanto amati da Tonino Guerra, e si arriva in Toscana a La Verna due giorni dopo. Dopo la visita guidata a Pennabilli si procede in gruppo nei boschi tra Romagna e Toscana. Fra le tappe c’è il Castello di Bascio con il suo Giardino Pietrificato (sette tappeti di ceramica distesi sul prato fatti realizzare da Tonino Guerra), il parco di Sasso Simone e Simoncello, il punto panoramico del Poggio dei Tre Vescovi e infine il santuario di La Verna. Si dorme in agriturismi, si mangia in piccole strutture e al sacco. È previsto un transfer per il ritorno. Durata 58 ore. Costo 265 euro.

 

Dai canali di Comacchio (Fe) In Cammino verso Fattibello sulla Viae Misericordiae 18 luglio 

Se per caso c’è qualcuno che non ha ancora visto Comacchio, la piccola Venezia, con i suoi placidi canali d’acqua e i suoi ponti Settecenteschi, non deve perdersi l’appuntamento “In cammino verso Fattibello”. È un percorso ad anello con partenza e arrivo a Comacchio, lungo la Viae Miseticordiae, nell’area protetta naturale della Valle Fattibello. Il via è alle 8 del mattino, si cammina sul percorso pedonale – ciclabile fino a Porto Garibaldi e Lido degli Estensi. Dopo queste due soste, si riprende il cammino costeggiando il canale navigabile fino agli argini che portano alla Salina di Comacchio. Visitata la Salina, si ritorna a Comacchio lungo l’argine. Durata: quattro ore. Costo 10 euro.

 

Alla scoperta dei borghi segreti sull’Alta Via dei Parchi (Bo) 19 luglio

Scoprire i punti più selvaggi e remoti del Parco dei Laghi è il motivo di questa passeggiata. Si parte da Camugnano alle 9:30 e si cammina lungo la famosa Alta Via dei Parchi. Accompagnati dalla guida si vedranno antichi borghi abbandonati, agglomerati di case aggrappati alle montagne, ormai ricoperti dalla vegetazione, e vecchie strade lastricate, oggi in disuso, una volta percorse quotidianamente. Luoghi magici dove il tempo si è fermato. Il percorso è di 11 km con 550 m di dislivello. Il cammino effettivo è di circa quattro ore. Il ritorno è previsto alle 16:00. Appuntamento gratuito.

 

Pellegrini di tutto il mondo unitevi 

A Bagno di Romagna (Fc): 25 luglio

Il percorso di questo trekking è quello della Via Romena Germanica, una via peregrinorum intrapresa dai pellegrini medievali del Nord Europa che dovevano attraversare L’Appennino. Ci sono due partenze, uno alle 14:30 e una alle 17. Il rientro, dopo aver atteso il tramonto e mangiato qualcosa in questi luoghi unici, è per tutti alle ore 22:00. Si sale per mulattiere, si attraversano faggete millenarie, si raggiunge il crinale, ci si ferma a Nasseto, un luogo mistico su un pianoro in altitudine, e poi si scende verso il fondovalle. Percorso: 6,5 km. Appuntamento gratuito.

 

Da Castrocaro Terme (Fc) Cammino di Sant’Antonio 25 luglio, 26 e 27 settembre

Non tutti sanno che Sant’Antonio, nato a Lisbona, vissuto intorno al 1220, aveva scelto come luogo di vita e di preghiera le colline fra Castrocaro, Forlì e Dovadola. Il cammino di Sant’Antonio oggi ci permette di ripercorrere le strade di un santo molto amato in tutto il mondo. Questo trekking accompagna i partecipanti dalla partenza a Castrocaro fino all’eremo di Monte Paolo, dove abitava il santo. Qui si può entrare in punta di piedi nella grotta in cui Sant’Antonio amava pregare in solitudine e dove è conservata una preziosa reliquia. La grotta di San Paolo è meta di pellegrini da ogni parte d’Europa. Nella camminata del 27 settembre la tappa finale è il bel centro di Dovadola. Il percorso è di 15 km in piano. Partenza: ore 8:00 del mattino. La giornata dura circa 10 ore. Appuntamento gratuito.

 

Alta Via dei Parchi. Lo spettacolo dell’alba sulle vette selvagge del Corno alle Scale (Bo) 9 agosto

Che emozione sarà vedere l’alba in cima alla vetta più alta dell’Appennino Bolognese: il Corno alle Scale. L’avventura comincia alle 3:45 del mattino quando si parte dalla località Cavone. Si sale nell’oscurità per 4 km (dislivello 500 m) fino al punto migliore per osservare il sorgere del sole. Si è circondati da una brughiera di montagna con arbusti di mirtillo nero. Lungo il percorso si possono osservare esemplari di flora rari come le orchidee spontanee e molti minerali. Se siete fortunati potreste fotografare l’aquila reale o un muflone di passaggio. Lunghezza: 8 km. Cammino effettivo: quattro ore. Appuntamento gratuito.

 

A Brisighella (Ra) Camminando fra santi e beati nella Città dei Cardinali lungo la Viae Misericordiae 30 agosto

Brisighella è un angolo di mondo delizioso, uno dei borghi più belli d’Italia dove curiosamente sono nati nove cardinali. Il 30 agosto l’Associazione “Compagnia del Beato Nevolone” assieme all’Associazione “Il Cammino di S.Antonio” organizza un’escursione per scoprirne i luoghi spirituali e culturali. Tutti pronti alle 8 alla stazione di Brisighella e via, partenza. Camminando sulla pista ciclopedonale si arriva all’ ex Convento dell’Osservanza, poi alla millenaria Pieve di Tho. Il percorso è quello che vede uniti il Viae Misericordiae e il Cammino di Sant’Antonio. Si attraversano boschetti, altipiani, il piccolo Rio Ebola, pilastrini votivi, Rio Bagno fino a raggiungere un punto panoramico sulle vallate del Lamone e di Rio Chie. In programma ci sono anche il Santuario e il museo di Monticino congli animali preistorici. Momento finale è la visita guidata agli scorci di Brisighella e al mercato enogastronomico. Il percorso è di 13 km, non ci sono grandi difficoltà, ma ci sono alcuni tratti in salita. Non dimenticate l’acqua, perché ci sono poche fontane. Equipaggiamento da escursione. Appuntamento gratuito.

 

Via di Linari. Che bel sabato mattina con una Camminata a Parma 12 settembre  

Parma sembra diventata ancora più sfolgorante con il suo titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020-2021. Per scoprirla c’è a settembre questa Camminata Urbana sul tracciato del Cammino della Via di Linari. L’itinerario segue il percorso e i luoghi di ristoro per l’anima e il corpo degli antichi Pellegrini che lasciavano la Via Francigena a Fidenza, entravano a Parma e dopo un giorno si rimettevano in marcia verso Roma attraversando gli Appennini al Passo del Lagastrello, dove sorgeva la potente Abbazia di Linari, riprendendo poi ad Aulla il tracciato della Francigena. Partenza ore 9.30 alla Chiesa di Santa Croce a Parma. Ad ogni partecipante sarà donata la Credenziale del Cammino Via di Linari. Camminata di 5 km in piano. Costo: 10 euro.

 

La Via di Linari intorno al Castello di Torrechiara (Pr) 13 settembre

Non rimangono scuse per rinunciare a questa camminata intorno a Torrechiara, uno dei castelli più romantici in Italia. Si tratta di una camminata guidata, facile, adatta a tutti. Il Castello di Torrechiara segna il punto di ingresso della Via di Linari nel suo tratto Appenninico. Il via è alle 9.30 a Torrechiara. Cammin facendo si scoprono piccole e grandi meraviglie: l’Oratorio di San Rocco (normalmente chiuso), il percorso nel Bosco delle Favole sotto il Castello, i panorami dal Borgo alto fortificato. Si percorre il nuovissimo Sentiero d’Arte costellato di sculture contemporanee che porta a Langhirano. Il ritorno è altrettanto bello perché si attraversano i vigneti che circondano il Castello e, arrivati in Piazza Leoni, si gironzola fra i banchi del Mercato del Contado, con i migliori prodotti dell’agrobiodiversità dell’Appennino Mab Unesco Tosco Emiliano. Degustazione guidata facoltativa di salumi, formaggi e vini locali presso La Tavola del Contado (15 euro). Saranno anche consegnate le Credenziali del Cammino Via di Linari. Durata: dalle 9.30 alle 13.30. Costo: 6,5 euro. 

 

A Castelnuovo Rangone (Mo) sulla Romea Nonantolana 13 settembre

È un percorso ad anello lungo l’antica via dei pellegrini Romea Nonantolana quello in programma a Castelnuovo Rangone il 13 settembre. Il tratto prescelto coincide con la bella ciclabile che collega Modena a Vignola. Fra le sorprese di questo trekking ci sono il percorso lungo il torrente Tiepido, gli incontri con i piccoli luoghi di culto padano e le chiese di San Lorenzo e di Santa Maria del Tiepido, che saranno raccontate da un esperto di storia locale così come un geologo spiegherà le unicità dell’ecosistema e della flora e fauna locali. All’andata si arriva a San Donnino, al ritorno ci si ferma nella piazza centrale del paese. Qui fra il Torrione e la Chiesa di San Celestino, si trova la curiosa statua in bronzo che raffigura un maialino, simbolo dell’economia locale. Partenza ore 9:30. Percorso: 12 km. Durata: 3,5 ore. Possibili altre visite facoltative al Museo della Salumeria e ad una Acetaia comunale. Appuntamento gratuito.

 

Un trekking emozionante sulla Via Matildica del Volto Santo (Re), 20 settembre.

Rimangono pochi misteriosi ruderi di quello che fu forse il castello più potente del Medio Evo: il Castello di Matilde di Canossa, la vice regina d’Italia, ascoltata e rispettata da papi e imperatori. Ecco perche questa camminata che porta a scoprire i luoghi e i possedimenti di Matilde è davvero emozionante. Si percorre un tratto della Via Matildica del Volto Santo, antico cammino di pellegrinaggio e di commercio di circa 200 km che collega la città di Mantova a Lucca, passando per Reggio Emilia, dove tocca borghi antichi e strategici manieri. La guida accompagna il gruppo nei luoghi simboli di Matilde: il Castello di Canossa, la Fortezza di Rossena, la Torre di guardia di Rossenella. E sembra davvero che lo spirito di Matilde continui ad aleggiare su questi monti. Durata: dalle 9 alle 15. Costo: cinque euro. 

 

Nel borgo dipinto di Dozza (Bo) sul Cammino di Sant’Antonio 11 ottobre.

Se spalancando un libro di favole ci si imbattesse in un’immagine di Dozza Imolese, sarebbe perfettamente normale, perché Dozza è davvero un piccolissimo posto fiabesco unico al mondo. Le basse casine medievali che portano al Castello sono completamente ricoperte di disegni poetici come se loro pareti fossero le tele di un pittore. È uno dei borghi più belli d’Italia. L’11 ottobre (ore 8.30) parte da Dozza la camminata ad anello lungo una variante del Cammino di Sant’Antonio. Dopo la visita guidata al borgo ci si incammina verso le belle colline circostanti, fra Calanchi, campanili, antiche pievi come quella di Sant’Andrea (1184). Percorso: 17 km. Dislivello in salita: 620 m. Appuntamento gratuito.

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