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Regione, APT: nasce il progetto “Lo sport nella valigia”

Nasce, in Emilia Romagna, nel 2020, il Progetto “Lo Sport nella Valigia”, ispirato alle piattaforme di sport commission europee, col compito di attrarre in Regione grandi eventi agonistici di caratura internazionale e appuntamenti sportivi di larga partecipazione. 

Il Progetto vedrà la stretta sinergia tra pubblica amministrazione (Regione, Apt Servizi Emilia Romagna, Destinazioni Turistiche, enti pubblici), mondo dello sport (dalle associazioni e federazioni sportive, passando per gli enti promozionali sportivi e organizzatori privati) e settori del turismo (tour operator) e dell’economia (associazioni di categoria, Camere di Commercio, Convention Bureau ed enti fieristici, etc), e mirerà a posizionare sempre più l’Emilia Romagna sul mercato del turismo a vocazione sportiva, in modo da intercettare grandi appuntamenti capaci di generare incoming turistico qualificato e indotto per il territorio. Primo passo del Progetto “Lo Sport nella Valigia” sarà la mappatura, in collaborazione con i territori e federazioni sportive, delle strutture sportive regionali disponibili, dall’impiantistica alle aree outdoor, e successivamente la verifica della capacità ricettiva e della disponibilità di servizi, congressuali e non, attorno a tali strutture. Previsti anche momenti di incontro e confronto sui temi di sviluppo del Progetto, il primo dei quali vedrà l’organizzazione, entro fine anno, degli “Stati Generali del Turismo Sportivo”, prima occasione pubblica per tutti i soggetti potenzialmente interessati di dialogo e scambio di opinioni e pareri.

 

Lo sport sta diventando sempre più un prodotto turistico anche in Emilia Romagna. Basti pensare allo scorso settembre, che ha visto la Regione ospitare eventi di caratura mondiale, dal Gran Premio OCTO di San Marino e della Riviera di Rimini al Misano World Circuit di Misano Adriatico, con le sue 210mila presenze turistiche (e un impatto economico diretto di 60.000.000 euro) all’IRONMAN di Cervia, che ha generato circa 52.000 presenze alberghiere (con un giro d’affari per l’alloggio, la ristorazione, lo shopping e i servizi di circa 9,3 milioni di euro), passando per la Spartan Race a Misano Adriatico (oltre 6mila partecipanti per circa 10.000 presenze turistiche) e i Campionati Europei di Nuoto per Salvamento di Riccione, che hanno accolto oltre 1.000 atleti da 23 Paesi diversi, per oltre 20mila presenze turistiche. 

A livello mondiale il turismo a vocazione sportiva registra dai 12 ai 15 milioni di arrivi internazionali ogni anno e rappresenta il 10% del’industria turistica mondiale, con un fatturato di 800 miliardi di dollari.

 

Una “partita” che L’Emilia Romagna gioca anche sulla disponibilità di strutture sportive all’avanguardia. Non a caso la Regione ha stanziato nel 2018 ben 35 milioni di euro per il rinnovo degli impianti sportivi preesistenti e la realizzazione di nuove strutture. Un’operazione che ha coinvolto 120 Comuni, da Piacenza a Rimini, generando un investimento complessivo di almeno 100 milioni di euro. 

Attualmente la Regione dispone di 8.000 km tra percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike, oltre 100 bike hotels, specializzati nel prodotto cycling, dislocati su tutto il territorio, 110 Km di spiagge attrezzate per sport di spiaggia, dal beach volley al SUP (Stand Up Paddle), 23 tra porti turistici e marine e 25 campi da golf (quattordici a 18 buche, due campi a 27 buche, a Cervia e Formigine di Modena, nove i campi a 9 buche).

 

In Appennino, da Piacenza alla Romagna si contano 350 km di piste da sci, 15 stazioni sciistiche, 4.000 km per gli appassionati dello sci di fondo, 2 palazzi del ghiaccio (di cui uno con pista olimpica). Per gli amanti della natura e del trekking, la regione offre 2 parchi nazionali e 15 regionali, con l’Alta Via dei Parchi, Itinerario che si snoda lungo il crinale appenninico dell’Emilia-Romagna e della Toscana e giunge sino nelle Marche collegando trasversalmente tutti i Cammini e le Vie di Pellegrinaggio che attraversano l’Emilia-Romagna. 27 tappe in alta quota attraverso due Parchi nazionali, cinque regionali e uno interregionale in territori di grande valenza ambientale, naturalistica e culturale.

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