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Regione: via libera al bilancio di previsione 2020-2022

Via libera al bilancio di previsione 2020-2022 dell’Assemblea legislativa. Il documento, approvato all’unanimità dall’ufficio di presidenza la scorsa settimana, ha ottenuto oggi il parere favorevole della commissione Bilancio (presieduta da Massimiliano Pompignoli) con il sostegno del Partito democratico, l’astensione di Fratelli d’Italia e la non partecipazione al voto del Movimento 5 stelle. Una scelta, ha spiegato il pentastellato Andrea Bertani, dettata dall’iter procedurale che ha seguito il bilancio con l’arrivo e la votazione odierna in Commissione.

Quello di previsione, ha spiegato il questore dell’Up e consigliere dem Giorgio Pruccoli, è un documento che ricalca “praticamente in toto” il bilancio consultivo del Parlamento regionale votato alcuni mesi fa in Aula. Sono infatti 17 milioni e circa 650mila euro le quote del bilancio regionale destinate ogni anno al funzionamento del Consiglio regionale e della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. A questi vanno aggiunti i circa 12 milioni e 400mila euro per le spese del personale: risorse che rimangono allocate però nel bilancio della Regione. Unendo questi due capitoli si arriva a un totale di circa 30 milioni che mantiene questo quinto e ultimo bilancio della decima legislatura in linea a quelli precedenti. Il risultato di amministrazione presunto, derivante dall’esercizio 2019, è stimato in circa 4 milioni e 200mila euro: di cui 2 milioni e 360mila euro come parte accantonata, 308mila euro come parte vincolata e 1 milione e 530mila euro come parte disponibile che “verrà restituita alla Giunta”, ha spiegato Pruccoli su richiesta del pentastellato Bertani.

Per quanto riguarda la parte spesa, il bilancio di previsione ha assicurato le richieste di fabbisogno delle varie strutture assembleari, oltre a quelle di manutenzione ordinaria e delle attività ricorrenti. Rideterminati anche gli importi degli assegni vitalizi per gli ex consiglieri che, con la cancellazione del divieto di cumulo, vedranno nei prossimi tre anni un aumento di spesa: per il 2020 stimata a 4 milioni e 727mila euro, per il 2021 a 4 milioni e 937mila euro e per il 2022 a 4 milioni e 987mila euro.

Previste infine, ha sottolineato il direttore generale Leonardo Draghetti rispondendo a un quesito di Bertani, “azioni di abbattimento dei costi energetici del palazzo con lavori di efficientamento“.

Nel bilancio di previsione 2020-2022 trovano anche conferma le attività legate al progetto Concittadini (il corso di educazione civica pubblico realizzato dall’Assemblea legislativa insieme alle scuole emiliano-romagnole che ha portato 15.000 studenti a essere protagonisti in viale Aldo Moro), Europe Direct (l’antenna “europea” lungo la via Emilia che tra le altre cose finanzia con 263.000 euro i Viaggi attraverso l’Europa coinvolgendo studenti e scuole), il progetto Viaggi della Memoria (che nel quinquennio ha visto crescere l’impegno dell’Assemblea da 150.000 a 500.000 euro permettendo a 23.000 ragazzi e 250 insegnanti di visitare i luoghi simbolo delle tragedie del ‘900, dai lager nazisti alle foibe, passando per i Balcani martoriati dalle guerre nella ex Jugoslavia), i Percorsi d’Arte realizzati dall’Assemblea insieme a Mambo-Museo d’arte moderna di Bologna, i corsi sulla biodiversità in collaborazione con i Parchi dell’Emilia-Romagna.

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