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Resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, due arresti della Polizia di Stato

Scorrazzava tra una via e l’altra del centro storico rovesciando cassonetti e disturbando la quiete pubblica arrivando persino ad ostacolare la corsa di un autobust di Start Romagna nel centro storico di Rimini. La polizia ha tratto in arresto il soggetto, la cui presenza era stata segnalata nella serata di ieri da alcuni cittadini e passanti.

L’uomo è stato raggiunto dalle divise attirate dal bus fermo sulla carreggiata. L’autista esasperato dalla presenza di una persona in mezzo alla strada aveva infatti cominciato a suonare ripetutamente il clacson. Dopo essere stato scoperto – grazie alla descrizione fornita dai cittadini che avevano allertato la Questura –  l’uomo ha dato inizio ad una fuga rocambolesca conclusasi all’interno dei vialetti di accesso di un condominio. Qui, per farsi strada, il soggetto ha addirittura spintonato un operatore control o spigolo di un muretto.

Bloccato e messo in sicurezza dai poliziotti il fuggiasco è stato accompagnato in Questura per risalire alle sue esatte generalità perchè privo di documenti di riconoscimento.

Dagli accertamenti alla banca dati, lo stesso risultava essere un 38enne, originario della provincia di Torino, di fatto senza una fissa dimora, con numerosi precedenti di Polizia.

Il fermato ha continuato ad avere una condotta non collaborativa e molesta anche in Questura e si è poi guadagnato un arresto per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e trattenuto, come disposto dall’A.G., presso le camere di sicurezza in attesa del procedimento per direttissima, svoltosi nella mattinata odierna presso il Tribunale di Rimini,  al termine del quale è stato condannato a sei mesi di reclusione, con applicazione della misura cautelare dell’obbligo di firma.-

 

Sempre nella giornata di ieri ma nel pomeriggio, una pattuglia della Polizia Ferroviaria di Rimini procedeva al controllo di uno straniero di origine ganese, a bordo di un intercity , risultato privo di titolo di viaggio e di documenti.

Durante il controllo l’uomo dava in escandescenza aggredendo e minacciando gli agenti e  danneggiando gli arredi della stazione.

Il 24enne è stato  tratto in arresto per resistenza, oltraggio a P.U., danneggiamento aggravato e minaccia a P.; nella mattinata odierna è stato condotto in Tribunale per il rito direttissimo. Nel corso dell’udienza con convalida dell’arresto, è stato condannato a 15 mesi pena sospesa, con obbligo di firma.

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