Home > Ultima ora welfare > Riccione, 1880 le telefonate al servizio chiamata per quarantenati

Riccione, 1880 le telefonate al servizio chiamata per quarantenati

“Buongiorno, le telefono dai Servizi alla Persona del Comune di Riccione e la contatto per chiederle se ha bisogno di qualcosa, di fare la spesa o andare in farmacia“. Moreno Righetti, agente della Polizia Locale di Riccione in servizio per l’emergenza Covid presso l’Ufficio Servizi alla Persona, questa frase l’ha ripetuta 1880 volte, per altrettante telefonate ai cittadini costretti alla quarantena dalla pandemia. Da marzo, l’amministrazione comunale di Riccione ha attivato un servizio di “chiamata” a quanti si sono ritrovati nell’impossibilità di uscire di casa perché in quarantena o in isolamento per malattia. “Abbiamo chiesto alle persone contattate se avevano bisogno di qualcosa e c’era un parente, un amico o un vicino in grado di prestare assistenza – spiega l’agente Righetti -. Nella gran parte dei casi, hanno risposto di avere già un familiare ad occuparsi di alcune faccende, ma tutti proprio tutti ci hanno ringraziato per la disponibilità e la vicinanza. E’ stato un servizio molto apprezzato dalle persone che si sono sentite rassicurate e protette dal proprio Comune in un momento delicato“.

Sulla base della lista trasmessa dall’Ausl Romagna, l’ufficio Settore alla Persona ha contattato fino ad ora 1880 persone, 700 solo la scorsa settimana. “A chi non ha avuto bisogno del nostro aiuto abbiamo comunque lasciato un recapito telefonico in caso di emergenza. Credo sia stato un bel gesto nei confronti della comunità che davanti alle cose serie della vita si organizza per superare i momenti brutti“, conclude Righetti.

“A tal proposito vorrei ringraziare il comando della Polizia Locale che ha messo a nostra disposizione un agente dedicandolo al servizio di chiamata e un ringraziamento a tutto il personale e alla dirigente del Servizi alla Persona che in questo ultimo anno ha dimostrato di capire le esigenze dei cittadini e di adoperarsi per un aiuto concreto – ha detto l’assessore e vice sindaco Laura Galli -. Questa emergenza ha insegnato a tutti noi come la soluzione migliore per uscire dalla tempesta sia darsi una mano, sulle piccole grandi cose della vita quotidiana. Piccoli gesti ma di grande efficacia per alleviare le problematiche quotidiane”.

Ultimi Articoli

Scroll Up