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Riccione, albergatori infuriati: “Bene le bici, ma non si può bloccare così una città”

Federalberghi Riccione non è affatto soddisfatta di come stanno andando le tante manifestazioni ciclistiche che si sanno svolgendo nella Perla. Non tanto per gli eventi in se, anzi. Ma per come sono stati organizzati, bloccando praticamente la cPerla per un mese.

“Diciamoci la verità…. Non è un problema di biciclette, di ciclisti o di eventi – scrive infatti l’associazione degli albergatori – ma di come ci si organizza per far coesistere tutte le necessità complesse di una città turistica come Riccione nel mese di Giugno. In Romagna e particolarmente a Riccione dove sono nati i bike Hotel i ciclisti sono i benvenuti e coccolati, le biciclette amate e venerate ma l’organizzazione logistica degli ultimi eventi a 2 ruote che stiamo vivendo ha creato tanti problemi e disagi ad operatori e turisti”.

“Stiamo ricevendo comunicazioni dai soci che definire alterate è un eufemismo e dobbiamo riferirle…. Nel cuore turistico di Riccione vengono bloccate strade, vietati parcheggi, impediti gli attraversamenti pedonali, allestiti villaggi sponsor e gazebi vari senza condividere e informare adeguatamente gli operatori turistici. Chi si è visto transennare l’entrata dell’albergo, bloccare entrata e uscita dai parcheggi privati, imporre l’arrivo e le partenza in orari obbligati. Per molti turisti è stato un trauma e non una vacanza”.

“Bloccare il centro di Riccione ha fatto perdere la pazienza a molti, che nonostante il buon lavoro della Polizia Municipale e i volontari della protezione civile, hanno dovuto sopportare le lamentele e alleviare i disagi di tanti turisti in vacanza. Evviva la bicicletta, Evviva i ciclisti…ma non rimaniamo incastrati in coda tra le ammiraglie”, conclude Federalberghi Riccione.

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