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Riccione. Approvato l’ampliamento dell’hotel Corallo. Per il Pd vi sono dubbi di legittimità

Il Consiglio Comunale di Riccione ha approvato il permesso di costruire convenzionato per l’hotel Corallo. Si tratta di un  progetto importante che prevede la parziale ristrutturazione dell’albergo esistente e la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica nell’area adiacente all’albergo medesimo su cui attualmente insiste il fabbricato denominato “Ristorante pizzeria Ranch Saloon”.

Il gruppo consigliare del Pd di Riccione ha sollevato dubbi di legittimità e critiche urbanistiche alla scelta di realizzare appartamenti in prima linea.

Sugli aspetti di legittimità il gruppo consigliare del Pd intervenendo nel dibattito ha sollevato il problema del Contributo Straordinario che gli attuatori debbono versare al Comune riferito al maggior valore generato da interventi su aree o immobili in variante urbanistica, in deroga o con cambio di destinazione d’uso come nel caso dell’hotel Corallo. Si tratta di una legge dello Stato approvata nel 2014.

La Regione Emilia Romagna ha fatto notare il gruppo del Pdcon delibera di Giunta n°1136 e di conseguenza delibera di Consiglio n°164 ha normato il Contributo Straordinario, dando tempo ai comuni fino al 30 Settembre 2019 per il recepimento della stessa. Il comune di Riccione ancora però tale delibera non l’ha recepita.”. Inoltre il Comune di Riccione,  anche sui precedenti  progetti approvati, Ex Bombo e Aquila d’Oro, il calcolo del contributo straordinario, per ammissione degli stessi tecnici del Comune è stato fatto in modo “totalmente arbitrario, in quanto appunto tale delibera non è stata recepita”.

Secondo il gruppo del Pd, in mancanza del recepimento della legge regionale ed in assenza di una delibera del consiglio comunale che norma le modalità di calcolo del contributo straordinario, come ha fatto il comune di Rimini, ritiene, “col beneficio del dubbio, in quanto è materia molto complessa per un non addetto ai lavori, che ci possano essere margini di illegittimità in questa pratica, come anche in quelle passate precedentemente in Consiglio Comunale relativamente ad altri permessi di Costruire Convenzionati in territorio urbanizzato.”

Sulla scelta urbanistica della Giunta Comunale il Consigliere Simone Imola che è intervenuto a nome del gruppo del Pd ha sottolineato in premessa che  “il Partito Democratico, coerentemente con quanto dimostrato e messo in atto in passato, è assolutamente favorevole ad incentivare chi vuole investire su Riccione ai fini di migliorare l’offerta ricettiva e non solo della nostra Città. Non siamo però assolutamente favorevoli alle modalità con le quali l’attuale amministrazione sta portando avanti lo sviluppo urbanistico della nostra Città. 

Siamo, come già esplicitato nel 2018, fortemente contrari alle Varianti al Rue passate in questo consesso.
Infatti l’allora governo di Centro-Sinistra, proprio in relazione all’Hotel Corallo, permise, con deliberazione di Consiglio Comunale, il 20 Giugno 2006 la riqualificazione, ammodernamento ed ampliamento di una struttura ALBERGHIERA e sottolineo ALBERGHIERA.
Ora invece quello che si permette, non è un ampliamento di una struttura alberghiera (denominata b1.a) ma una creazione di una RESIDENZA TEMPORANEA (denominata a1.b).
La RESIDENZA TEMPORANEA comprende le abitazioni temporanee, quali seconde case, miniappartamenti e monolocali, utilizzate generalmente a scopo turistico per affittacamere, case e appartamenti per vacanza, appartamenti ammobiliati per uso turistico, esclusivamente negli ambiti consolidati prevalentemente turistici.
Si tratta quindi di RESIDENZIALE!
Questo, seppur l’area del Ranch necessiti di un intervento, non ha niente a che vedere con il miglioramento dell’offerta ricettiva della Città di Riccione.

Concludo con una battuta; stiamo dando il permesso di innalzare, vista mare, una palazzina di 6 piani.
Ai tempi dell’opposizione di Renata Tosi si sarebbe gridato allo scandalo, si sarebbe urlato CEMENTIFICATORI; che sia cambiato il tipo di cemento negli anni?”

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