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Riccione, consiglio direttivo Polisportiva: “Il Comune si fa bello con i soldi degli altri. Senza merito”

Avremmo voluto trascorrere una domenica serena – scrive in una nota il consiglio direttivo dell’ASD Polisportiva Riccione – facendo sport, stando con la famiglia, seguendo i Campionati italiani di Salvamento in corso allo Stadio del Nuoto con 400 atleti presenti. Invece, ancora una volta, siamo qui a dover rettificare false informazioni, a dover fare da “cane da guardia” alla veridicità delle dichiarazioni dell’amministrazione comunale di Riccione. Per le mistificazioni attuate da questa amministrazione, iniziamo ad essere seriamente preoccupati non solo come dirigenti sportivi per la sopravvivenza della Polisportiva Riccione e dello sport sul territorio, ma come cittadine e cittadini.

La Regione Emilia Romagna – prosegue la nota del consiglio direttivo della Polisportiva – a febbraio ha stanziato 1,5 milioni di Euro con il bando “Ristori per le spese di gestione degli impianti natatori di proprietà comunale” quale trasferimento vincolato di risorse ai Comuni “per far fronte alle spese di gestione relative agli impianti natatori di proprietà dei medesimi Comuni”.
https://www.regione.emilia-romagna.it/sport/bandi/bandi-2021/ristori-per-le-spese-di-gestione-degli-impianti-natatori-di-proprieta-comunale

A beneficiarne sono stati 147 impianti, siti in 117 Comuni di cui 6 in provincia di Rimini “e da questi assegnati ai gestori degli impianti che in questo durissimo periodo hanno dovuto sostenere le spese di gestione delle piscine” – scrive la Regione Emilia Romagna.
https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2021/aprile/ristori-regionali-ecco-quelli-ai-gestori-privati-e-associazioni-delle-piscine-comunali-in-totale-1-5-milioni-di-euro-per-147-impianti

Sottolineiamo come uno solo dei 117 Comuni emiliano-romagnoli, quello di Riccione, abbia ascritto a sé il merito di questa misura regionale. Il Comune ha dovuto solamente istituire la pratica di richiesta di contributo compilando il modulo in quanto proprietario dell’impianto. Il Comune non ha dunque “ottenuto” nulla che non fosse dovuto al gestore dell’impianto comunale, come ha fatto intendere la sindaca, né ha fatto alcun investimento per la piscina, come ha asserito l’assessore Santi – continua la nota – inserendo nella sua nota stampa i 16.685 Euro nell’elenco degli investimenti comunali. Il Comune deve richiederne la liquidazione alla Regione entro il 31/05/2021 e trasferirli al gestore. Gli unici vincoli che porta il bando sono quello dato ai Comuni di versare le somme ai gestori (per nostra fortuna!) e quello per i gestori di utilizzarli “per far fronte alle spese di gestione relative agli impianti natatori di proprietà dei Comuni” – scrive la Regione.

Inutile e fuorviante dunque farsi belli agli occhi dei lavoratori della Polisportiva con i soldi degli altri, in questo caso con quelli stanziati dalla Regione. Ricordando alla Sindaca che nemmeno i soldi dell’amministrazione comunale sono di sua proprietà, la Polisportiva Riccione ribadisce di non avere certo bisogno delle indicazioni e dei diktat della sindaca per sapere quali sono le priorità: ha ben chiari gli sforzi che hanno fatto e stanno facendo i propri dipendenti e i collaboratori in questo complicato momento, reso ancora più drammatico dal punto di vista economico proprio dalle manchevolezze del Comune.

Ringraziamo dunque la Regione Emilia Romagna per lo sforzo fatto, che purtroppo rimane una goccia nel mare. Inaccettabile – conclude la nota del consiglio direttivo dell’ASD Polisportiva – l’impostazione del tutto mistificatoria di ogni comunicazione comunale relativa alla Polisportiva. Invitiamo la comunità a riflettere sulla realtà dei fatti e non sull’ennesima montatura creata ad arte”.

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