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Riccione, i costi della Tosi e le manovre nei corridoi

A Riccione, passate le feste, si riprende con la politica. Quella dei corridoi e quella ufficiale della discussione e del confronto. Sul secondo aspetto hanno tenuto banco i costi degli eventi di fine anno e i costi da far pagare al servizio di assistenza domiciliare.

Apparentemente due aspetti lontani tra loro. Per caratteristiche e per, come si dice, di target di pubblico. Ma c’è un aspetto che unisce i due dibattiti. Il sindaco di Riccione non si può permettere di spendere oltre 500 mila euro per gli eventi di Natale e Capodanno e contemporaneamente far pagare un nuovo ticket a chi usufruisce dell’assistenza domiciliare agli anziani. Sarebbe poco comprensibile agli occhi di una parte dell’opinione pubblica. Nasce da questo motivo la scelta di non procedere, come ha fatto il distretto socio sanitario di Rimini Nord, all’introduzione del pagamento dell’assistenza domiciliare per disabili e anziani.

Sarà un confronto non semplice, durante la prossima riunione dei sindaci del distretto di Rimini Sud. E’ possibile che passi la linea del sindaco Tosi. E’ sempre difficile opporsi a chi sostiene di non far pagare, anche se solo per quota e per reddito, balzelli ai cittadini.

Sugli eventi di Natale e capodanno il coro è stato unanime. Un bel calendario che ha funzionato ed ha attratto pubblico e turisti. Ma. Già, c’è un “ma”. Ora si aspetta di conoscere i numeri dei flussi turistici di fine anno e soprattutto se l’investimento in promozione per la prossima stagione turistica troverà riscontri reali negli arrivi e nelle presenze.

Poi c’è la politica dei corridoi. Sempre molto fervente a Riccione. Anche quando si è in una fase dove vi è poco da decidere nei corridoi. Invece a Riccione riusciamo sempre a stupire. 

Ora si narra che Patto Civico avrebbe chiesto a Fabio Ubaldi di dimettersi dal consiglio Comunale. Non è dato sapere se per rafforzare il gruppo consigliare con un altro esponente più presente alla vita amministrativa della città. D’altra parte Fabio Ubaldi è un imprenditore di successo che dedica molto tempo alla sua attività. Oppure se l’operazione è funzionale ad un rientro di Ubaldi nel Pd per rafforzare l’operazione Patto civico – Partito Democratico.

Sta di fatto che, sempre nelle voci dei corridoi, si dice anche che Ubaldi, in questa ipotesi, abbia chiesto che subentri non la terza arrivata Marisa Grossi, ma Daniela Marchetti che ha lasciato il gruppo del Pd nella precedente amministrazione insieme ad Ubaldi.

Ma anche queste voci di corridoio rischiano di essere prive di fondamento. Infatti anche Daniela Marchetti è una stimata professionista. Consulente del consorzio idraulici (CICAI) ed in procinto di assumere una importante consulenza con il Comune di Misano del sindaco Stefano Giannini, come lei stessa ha annunciato sulla sua pagina Fb postando la notizia riportata da un quotidiano locale.

Anche in questo caso appare molto improbabile che l’attività professionale sia compatibile con l’attività di consigliere comunale. Si vedrà.

L’Arciunés

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