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Riccione, crolla muro dell’ex “Cacetta”. Anni di incuria e misteri sulla vendita

Venerdì sera verso le 21.30 nei pressi di piazzale Curiel si è sentito un rumore assordante. Nelle vicinanze è crollato il muro dell’immobile ex Cacetta una pertinenza della residenza del Duce a Riccione. Un edificio storico, vincolato dalla Soprintendenza  ai beni culturali ed oggetto di una vendita a trattiva privata nel 2016 con pagamenti dilazionati per tre anni. L’edificio è stato venduto alla società IN.I.M. INIZIATIVE IMMOBILIARI MILANESI SRL” , con sede a Milano per 600mila euro

Da allora pare non ancora concluso di fatto il passaggio di proprietà nonostante alcune rassicurazioni da parte del Comune di Riccione. Nell’ottobre del 2019 veniva affermato: ”Conclusa la trattativa con il privato tramite rogito notarile – dichiara l’assessore al bilancio Luigi Santi – l’immobile ex Cacetta, dopo l’indizione di due aste pubbliche andate deserte, è destinato a un intervento di riqualificazione tale per cui si andrà a valorizzare la zona a mare della ferrovia nel cuore della città. Una opportunità di crescita economica che si intreccia con una serie di operazioni molto importanti dal punto di vista dei beni comunali alienati e del loro reinvestimento in opere pubbliche.

Ma nell’aprile 2019 a seguito di interpellanza presentata il 7 marzo dal capogruppo del Pd Sabrina Vescovi,  avente ad oggetto la vendita del villino Pater (ex cacetta) di via Latini, l’assessore Santi rispondeva che si sarebbe andati a rogito entro il 30 aprile così come previsto dall’accordo sottoscritto fra le parti a seguito di vendita a trattativa privata determinata dalla giunta Tosi nel 2015. Ma nessun rogito risulta ad oggi stipulato. Il villino Pater diventa quindi un mistero.”

L’ec Cacetta è stata oggetto peraltro di una delibera di giunta del 5/4/2019 in cui, si prende atto dello stato di fatto delle esistenze e delle consistenze. In sostanza: quanti metri quadri è la proprietà e come è fatta. Ma per quale ragione una delibera che ricostruisce lo stato di fatto dell’ex pertinenza delle residenza del Duce a distanza di anni dalla vendita?

Il crollo è avvenuto a causa delle infiltrazione di acqua e dalla precarietà dell’edificio che versa in una situazione di degrado da anni. Al momento del crollo non vi era nessuno all’interno della struttura

Questo evento riaprirà nuove domande sul tempo perso e su cosa intenda fare l’amministrazione comunale per attivare il recupero della struttura da parte del privato.

Foto di copertina di Milena Neri dalla sua pagina FB

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