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Riccione, preoccupa il degrado del Savioli

Sui social di Riccione vi sono albergatori della zona che si lamentano del degrado in cui versa l’ex Savioli. Uno di questi scrive:” E da giorni ormai che l’ex Hotel Savioli ospita “nuovi clienti”, persone di sicuro poco raccomandabili in un quartiere con tanti hotel di famiglie con bambini! Sarà o meno una coincidenza ma questa mattina è entrato un ladro dal terrazzo del mio Hotel e in un altro qui vicino, intorno alle ore 5.30 una povera ospite è stata derubata nella sua camera, minacciata di dover fare silenzio (fra l’altro una signora anziana e da sola, da immaginarsi lo spavento!).
Chiedo immediatamente una bonifica della zona Savioli, non è più possibile fare finta di niente, cambiano i politici che fanno promesse e non ho ancora visto niente di concreto. Il Savioli è chiuso da 10 anni ma resta abitato perchè si può accedere ovunque. Chiedo almeno al proprietario o chi ne fa le veci di calarsi nei miei panni e rendere sicura la zona per gli ospiti che scelgono Riccione da anni per le loro vacanze.”

L’ex Savioli ha una lunga storia di progetti e ricorsi nei tribunali. Un primo progetto di demolizione e ricostruzione (con parziale ricostruzione fedele di una parte della struttura) fu approvato dall’amministrazione comunale di Riccione nel 2008. I lavori sarebbero dovuti iniziare a settembre 2008. In realtà la concessione venne ritirata solo nel 2010

Il progetto fu anche oggetto di un ricorso al TAR (Tribunale amministrativo regionale) da parte dei vicini dell’hotel Des Nations, che avevano sollevato il caso portandolo dinanzi ai giudici bolognesi. Il Tar nel 2012 accoglie il ricorso della famiglia Ceccarelli, proprietaria dell’Hotel Des Nations,  annullando il progetto del Savioli perché prevede una capacità edificatoria superiore a quanto previsto dal Psc (piano strutturale comunale).

Pende anche una richiesta di danni sia da parte della famiglia Ceccarelli che da parte dei proprietari dell’ex Savioli Spiaggia: contro il Comune di Riccione.

Nel frattempo il progetto del Savioli è stato rivisto e rimesso in linea con gli strumenti urbanistici di Riccione. Il Sindaco Tosi, tra i primi impegni che si è assunta una volta rieletta,  ha posdo proprio quello di approvare il progetto del Savioli.

Il progetto per decollare, tuttavia,  necessita di un altro passaggio. L’approvazione, a livello nazionale e regionale, della nuova disciplina sui condhotel. Solo in questo modo è praticabile l’ingente investimento. Ricordiamo che la formula del condhotel permette di vendere una parte della struttura ricettiva (non oltre il 40% dell’intera capacità ricettiva) a privati.

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