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Riccione, Fondazione Cetacea rilascia Cohiba, Tartaruga Marina della specie Caretta

Ieri pomeriggio, lunedì 8 agosto 2022, valutate le condizioni fisiche, la capacità natatoria, i comportamenti in mare di Cohiba, i responsabili di Fondazione Cetacea, in accordo con i responsabili del Centro recupero Tartarughe Marine di Torre Guaceto (BR) che ce l’avevano affidata per la riabilitazione, hanno deciso di rilasciare in mare COHIBA.
Cohiba è una tartaruga marina della specie Caretta caretta di circa 20 anni di età, recuperata quattro anni fa in mare a Torre Guaceto, in provincia di Brindisi, che ha perso la vista in seguito ad una seria infezione oculare.
Dopo l’esperienza fatta nella caletta di Baia Flaminia lo scorso anno con la tartaruga Carolina, anch’essa divenuta cieca a causa di un’infezione e riabilitata al mare in un mese di presenza in Baia, i responsabili del Centro di Torre Guaceto avevano contattato Fondazione Cetacea per proporci di ripetere l’esperienza con Cohiba. Il 6 giugno Cohiba veniva trasportata al CRTM Di Riccione, qui si valutava la sua situazione attraverso indagini veterinarie a tutto campo. Venivano confermate tutte le indagini effettuate a Torre Guaceto. Dopo un breve periodo di riabilitazione motoria si è deciso di trasferirla a Pesaro il 12 luglio. Qui si notava un totale cambiamento della sua attività in acqua. Cominciava a nuotare in acqua alta, a effettuare lunghe apnee alternate a brevi periodi di emersione per respirare.
Monitorata tutti i giorni attraverso un controllo visivo dalla torretta, Cohiba dimostrava continui progressi nell’autonomia in mare. Si è arricchita l’area con “linee” a cui erano appesi pesci, crostacei, molluschi cefalopodi. Contemporaneamente venivano posizionati alcuni scogli con molte cozze.
Lunedì il mare è stato inclemente già a partire dalla notte, condizione allarmante per continuare a tenere Cohiba nella caletta, si è quindi deciso di lasciarla andare. La giornata di lunedì, con meno persone in mare, la mareggiata che inibiva qualsiasi tipo di traffico marittimo, erano condizioni ideali per garantire la sua sicurezza. La tartaruga è stata lasciata andare in mare abbassando le reti di recinzione.

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