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Riccione. Il Green Bar potrebbe riaprire

Dopo numerose aste fallimentare andate deserte e con una notevole riduzione della prima base asta (290 mila euro) è stato aggiudicata l’attrezzatura dello storico bar Green Bar. Il prezzo di aggiudicazione è sotto i 100 mila euro.

Era il 22 luglio del 2014 quando le Fiamme Gialle hanno confiscato le quote societarie del Gren Bar a Salvatore Castaldo 45enne di Napoli con alle spalle una pena patteggiata per tentata estorsione e “un’abitudine” ad evadere le tasse.

Nel caso del Green Bar, le indagini del Nucleo di polizia tributaria della Gdf hanno consentito l’applicazione del Nuovo Codice Antimafia per un soggetto pregiudicato, ritenuto socialmente pericoloso anche in ragione di condotte illecite derivanti dall’evasione fiscale perpetrata negli anni.

Da allora il locale è rimasto chiusoNel gennaio del 2016 la società di gestione è stata definitivamente confiscata e affidata all’Agenzia dei beni confiscati alla criminalità.  A gennaio 2017 la prima  asta

Ora si apre una nuova prospettiva in vista della prossima stagione estiva.

L’attrezzatura del bar è stata aggiudicata ad una società pugliese che è intenzionata a riaprire il locale al più presto superando i problemi ancora rimasti aperti. In primo luogo una nuova licenza di pubblico esercizio. Quella precedente è infatti decaduta. Il sindaco Tosi si è detta disponibile a seguire la pratica. Il secondo ostacolo riguarda l’ammontare dell’affitto. In questo si caso si parla di una cifra importante.

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