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Riccione, i Consiglieri di Minoranza abbandonano l’aula della Commissione Consiliare

Ieri i Consiglieri di Minoranza (Forza Italia – Lega – Fratelli d’Italia – Lista Civica Renata Tosi – Noi Riccionesi – Lista Caldari Sindaco) hanno abbandonato l’aula durante lo svolgimento della prima Commissione Consiliare che avrebbe dovuto esprimersi sulla pratica relativa al bilancio consolidato del Comune di Riccione.

“Non è passato nemmeno un giorno dalla mancata realizzazione della promessa di destinare 2 milioni di euro a chi investe nell’installazione di pannelli solari che l’Amministrazione Angelini viene meno ad un altro impegno. – affermano i Consiglieri di Minoranza – Giusto un mese prima delle elezioni la Sindaca aveva dichiarato: “Voglio valorizzare, promuovere ed incentivare mezzi che facilitano percorsi partecipativi e di trasparenza coinvolgendo la cittadinanza attiva nel processo decisionale e di programmazione della pubblica amministrazione”.

Dalle sue parole sembrava che volesse addirittura coinvolgere i Cittadini nelle decisioni, quando in realtà non vengono mostrati tutti i documenti nemmeno ai Consiglieri Comunali.

Ieri sera (20 settembre) era convocata la 1a Commissione Consiliare che avrebbe dovuto esprimersi sulla pratica relativa al bilancio consolidato del Comune.
Il Regolamento è chiaro: tutta la documentazione dev’essere consegnata ai Consiglieri almeno tre giorni prima perché possano studiarla.
Nella documentazione consegnata, invece, mancava la relazione dei Sindaci Revisori, i contabili esterni che devono per legge verificare il bilancio.
E’ un documento di grande importanza perché è un parere terzo ed indipendente sul bilancio non solo del Comune, ma anche di tutte le sue partecipate.

Il documento è stato prodotto direttamente in commissione e il Presidente Torcolacci (bontà sua) ha concesso ben 20 minuti per leggerlo per poi riprendere la discussione.
Ammesso e non concesso che si possa studiare una pratica così complessa in così poco tempo, i Consiglieri devono potere utilizzare il loro tempo per confrontarsi con i rispettivi Partiti o Liste Civiche, per raccogliere qualche parere o per preparare e depositare emendamenti.
E’ stato quindi proposto di rinviare commissione e Consiglio Comunale di una settimana (le scadenze lo consentivano), ma è arrivato il “niet” del Presidente.

I Consiglieri di Minoranza hanno quindi abbandonato l’aula e la pratica arriverà direttamente in Consiglio Comunale. Viene da chiedersi a questo punto a cosa servano le Commissioni. Ma soprattutto, a cosa serva promettere trasparenza quando poi si dispensa arroganza”, concludono i Consiglieri di Minoranza.

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